La registrazione iconografica sul territorio cuneese dell’insinuarsi del topo negli spazi frequentati dall’uomo
La sommessa presenza del piccolo roditore negli affreschi tardomedievali
Un volatile la cui presenza nell’iconografia cuneese tardomedievale appare rara
Un simbolo della tensione verso Dio resa possibile dalla redenzione operata da Cristo
La vicenda del profeta Giona come radice della lettura sacrale di questo animale
Un carnivoro da sempre temuto per la sua voracità e per i suoi attacchi alle greggi
La presenza del volatile nella scena del diluvio e in quella della vita eremitica
Il simbolismo ambiguo di un animale strettamente legato al contesto rurale
La prossimità con l’uomo di un animale dotato di una sensibilità particolarissima
L’animale da tiro per eccellenza assurto a simbolo di pazienza e perseveranza