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6 luglio 2026 | Aggiornato alle 19:44

viabilità

Paesana, installato il nuovo autovelox hi-tech

Rileverà l’infrazione a decine di metri di distanza e riconoscerà i mezzi privi di assicurazione o di revisione periodica

Gualtiero Bertola 06 luglio 2026

Paesana

Novità tecnologiche e operative sulla Strada Provinciale 26 della Valle Po. La postazione di rilevazione della velocità situata nei pressi del confine tra i comuni di Paesana e Sanfront è stata completamente rinnovata. Il vecchio autovelox è stato sostituito con un dispositivo di ultimissima generazione, un intervento che si è reso necessario per adeguare l'impianto alle recenti e stringenti direttive tecniche introdotte dal cosiddetto "Decreto autovelox", fortemente voluto e ratificato dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.

Come cambia la tecnologia: addio alle spire asfaltate

Il nuovo apparato porta con sé una radicale rivoluzione nel metodo di misurazione. Se in precedenza la velocità dei veicoli veniva calcolata attraverso le classiche "spire" – i sensori magnetici annegati direttamente nel manto stradale – da oggi tutto si sposterà sul piano ottico. Il monitoraggio avverrà infatti grazie a una tecnologia basata su "punti" a raggi infrarossi integrata all'interno della telecamera. L'obiettivo è stato installato con l'orientamento rivolto verso "monte", ossia in direzione di Paesana. Questa scelta geometrica è stata stabilita dai tecnici della ditta fornitrice a seguito di uno studio approfondito sulle condizioni planoaltimetriche della carreggiata, individuando in quel tratto la visibilità migliore per il funzionamento ottimale dei sensori d'avanguardia.

Rilevazione bidirezionale e controlli extra

L'autovelox continuerà a sanzionare i transiti in entrambi i sensi di marcia. Tuttavia, l'azione di controllo si concentrerà nello spazio stradale situato a monte del palo di sostegno. A quanti metri esatti scatti lo "scatto"? Le distanze precise non sono state rese note, e non a caso: la ratio del provvedimento resta la sicurezza stradale diffusa, spingendo gli automobilisti a rispettare i limiti costantemente e non soltanto in prossimità della telecamera. Alzare il piede dall’acceleratore in prossimità del velox per rientrare nei range come si è fatto sinora non basterà più, insomma. Bisognerà farlo molto prima per chi scende da Paesana e continuare a farlo molto dopo per chi sale da Sanfront.

Infine, il dispositivo vanta funzionalità extra: è in grado di riconoscere i mezzi privi di assicurazione o di revisione periodica. Per il momento, in conformità con il Codice della Strada, queste violazioni secondarie verranno contestate solo in presenza di pattuglie fisicamente attive sul posto.


Paesana autovelox Sanfront Controlli

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