L’Afghanistan attraverso gli occhi e le emozioni di Sebastiano Audisio
27 agosto 2021
Cuneo
Due donne afghane
Ragazzo afghano su un asino
Attraversare il Pamir, la terra degli alti pascoli nel cuore dell’Asia Centrale, passando per il Pakistan, la Cina, il Tagikistan e l’Afghanistan: il viaggio intrapreso nel 2019 da Sebastiano Audisio e Valter Perlino, amici cicloalpinisti, appassionati della cultura occitana intesa come strumento per andare “oltre le frontiere”, è stata una grande avventura tra alpinismo, scialpinismo, bici e trek ai confini del mondo, durato circa due mesi, ma soprattutto, è stato un viaggio di incontri, volti, racconti, scoperta ed emozioni incredibili.
Proprio in questi giorni difficilissimi per Kabul e per l’Afghanistan, Sebatiano Audisio ricorda il suo viaggio, denominato “Caravanserai”.
“Entrare in Afghanistan è stata un’emozione incredibile. Per qualunque visitatore è un momento storico e personale importante, perché non pensi mai di poterci andare - ricorda Audisio -. La maggior parte della gente vive in condizioni di povertà, ma con molta dignità. Ci siamo sempre sentiti accolti e non ci è mai mancata una tazza di tè e un posto per dormire. Le donne in montagna sono ‘gli anelli forti’, si occupano dei lavori di campagna, in gruppo, e le abbiamo fotografate senza problemi”.
Il resoconto completo del viaggio è su questo numero de La Guida.
Due ragazzi afghani
Due bambini e un'anziana
Ragazzo afghano
Uomo afghano
Donna afghana
Uomo e donna afghani