La spesa sanitaria nell’Unione europea
06 luglio 2021
Cuneo
La pandemia da Covid 19 ha attirato l’attenzione sulla spesa sanitaria in Italia, anche in confronto con gli altri Paesi UE. Intanto nel periodo 2009-2016 siamo, con Grecia e Portogallo, sul podio dei soli Paesi che hanno diminuito la spesa sanità pro capite reale. Un raffronto tra i tre principali Paesi UE vede una spesa sanitaria (pubblica a privata) pro capite con la Germania con 6. 646 dollari, la Francia con 5.376 e l’Italia molto lontano con 3.649. E non è solo per le diverse dimensioni delle ricchezze nazionali (Pil), ma anche per la quota percentuale che destiniamo alla sanità: 11,7% la Germania e 11,2% la Francia e noi l'8,7% ( meglio di noi anche il Cile con il 9,1%). L’Italia, con il “Piano nazionale per la ripresa e la resilienza” (PNRR), appena approvato dall'UE, destinerà alla salute per il periodo 2021-2023 una dotazione di 7.000 miliardi di euro. Forse servirà a ridurre le distanze.