Vaccini alle persone estremamente vulnerabili, l’elenco completo delle patologie
12 marzo 2021
Cuneo
Cuneo - Partirà lunedì 15 marzo la campagna di vaccinazione delle persone “estremamente vulnerabili”, quelle cioè affette da patologie che comportano un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi di Covid. A effettuare la pre-adesione sull’apposita piattaforma sarà il medico di famiglia. L’Asl di appartenenza provvederà poi a convocare i singoli con una lettera o un sms, per indicare la data e il luogo della vaccinazione, che sarà eseguita presso il più vicino di uno degli oltre 130 punti vaccinali allestiti in Piemonte. Per la somministrazione verranno usati i vaccini Pzifer e Moderna, previsti per questa categoria. Il nuovo documento ministeriale, inoltre, stabilisce che, insieme agli “estremamente vulnerabili”, vengano vaccinati, con le stesse modalità, anche i disabili gravi, così come definiti dalla legge 104/1992, art. 3 (“Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”). Prevista l’immunizzazione anche di familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa, in forma gratuita o a contratto.
Ecco l'elenco arrivato dal Ministero della Salutedelle patologie, i cui malati sono da considerarsi “estremamente vulnerabili”.
- fibrosi polmonare idiopatica; - altre malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia; - scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA);ì - pazienti post shock cardiogeno; - sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone; - sclerosi multipla; - distrofia muscolare; - paralisi cerebrali infantili; - miastenia gravis; - patologie neurologiche disimmuni; - soggetti con diabete di tipo 1; - soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze; - soggetti con morbo di Addison; - soggetti con panipopituitarismo; - pazienti affetti da fibrosi cistica, da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base; - pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico; - pazienti con diagnosi di cirrosi epatica; -evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto; - persone che hanno subito uno "stroke" nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3; - pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione; -pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi; - tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite; -pazienti obesi con BMI maggiore di 35; -pazienti con diagnosi di AIDS o con <200 CD4
Nel caso di minori che non possano essere immunizzati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età, saranno vaccinati i loro genitori o i relativi tutori/affidatari.