I volti deformati alla Bacon di Luca Giordana
01 ottobre 2020
Cuneo
Manta - Luca Giordana è un'artista cuneese che oggi vive a Somano un piccolo Comune tra le colline dell'Alta Langa. La sua ricerca pittorica, iniziata da autodidatta spazia tra figurativo e astratto e soprattutto risente di echi della sua lunga esperienza musicale.
Fino al 4 ottobre nella bellissima Chiesa di Santa Maria del Monastero, l’Associazione Culturale Idearte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Manta, ha voluto una sua mostra dal titolo "+conuclei" che nasce appositamente per lo spazio: una chiesa del secolo XI, il primo luogo di culto di Manta ed è uno dei più antichi monumenti cristiani del Piemonte sud-occidentale, che diventa luogo dell'arte contemporanea, e non è la prima volta.
Giordana crea un’opera/installazione dando vita ad una fusione di luci e ombre in un'unica entità. Ciò che l’artista vuole rappresentare in questo contesto, non vuole essere la rappresentazione di una pura illustrazione della realtà, ma vorrebbe far riflettere sulla possibilità di creare immagini che sono la concentrazione stessa della realtà; certamente individuabile in una sintesi di sensazioni. "Il tutto può essere leggibile come una profonda interpretazione della ricerca dell’opera di Francis Bacon, alla quale l’artista si ispira. Un fenomeno quindi di osmosi dei due modi di vedere, simili ma contrari quasi come fosse un fenomeno biologico del sincizio, cioè la fusione di due o più cellule tra loro, con la formazione di una sola cellula multinucleata". E così presenta i suoi volti deformati con le grandi orecchie da Topolino, i buchi epr gli occhi, i colori delle bocche, segni che passano si visi, li stravolgono e li riformano.
Fino al 4 ottobre sabato e domenica 15,30/18,30 o su appuntamento telefonico 338.3525585