L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026 | Aggiornato alle 05:43

economia

Contributi a fondo perduto a 37.000 aziende piemontesi

02 maggio 2020

Cuneo

Torino - All'interno di "Riparti Piemonte", piano da 800 milioni di euro con cui la Regione sosterrà la ripartenza di imprese e famiglie che sarà presentato lunedì prossimo, c'è anche il "Bonus Piemonte", un contributo a fondo perduto alle categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività per l’emergenza Coronavirus.
A beneficiarne, per un valore complessivo di  oltre 88 milioni di euro, saranno più di 37.000 aziende piemontesi che riceveranno un  contributo a fondo perduto tra i 1.000 e i 2.500 euro  in base alla tipologia di attività. Da metà di maggio tutti gli interessati riceveranno da Finpiemonte una comunicazione via pec  per indicare il conto corrente su cui ricevere il contributo a fondo perduto, che verrà accreditato nell’arco di qualche giorno.
In particolare saranno erogati bonus da  2.500 euro  per  bar, gelaterie, pasticcerie, catering, ristoranti e agriturismi ; da 2.000 euro per la  ristorazione da asporto  e da  1.300 euro  per la  ristorazione non in sede fissa.
Bonus da  2.500 euro  anche per i  centri estetici e i saloni di barbieri e parrucchieri  e da  2.000 euro per i centri benessere.
Bonus da  2.500 euro , inoltre, per le  sale da ballo  e le  discoteche  e da  1.000 euro  per i  taxi  e i servizi di  noleggio con conducente.
Per regolarne la modalità di assegnazione, questa mattina (sabato 2 maggio), è stato siglato un accordo tra la  Regione Piemonte  e le  Associazioni di categoria. A firmare il documento insieme al presidente della Regione  Alberto Cirio  e gli assessori al Commercio  Vittoria Poggio  e alle Attività produttive  Andrea Tronzano , erano presenti anche il presidente di CasArtigiani Piemonte  Francesca Coalova , CNA Piemonte  Fabrizio Actis , Confartigianato Piemonte  Giorgio Felici , Confcommercio Piemonte  Maria Luisa Coppa , Confesercenti Piemonte  Gian Carlo Banchieri.
La Regione, inoltre, abbatterà gli oneri e semplificherà le procedure di autorizzazione su suolo pubblico per la  creazione o  l’ ampliamento  dei  dehor , in modo da sostenere i pubblici esercizi nell’affrontare le misure di contenimento e distanziamento sociale previste per la Fase 2.

Piemonte Aziende Contributi Fondo perduto Cirio Davide Porporato