Ricette mediche via mail o su telefono
23 marzo 2020
Cuneo
Torino - Ricetta medica via email o con messaggio sul telefono senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo: lo stabilisce un'ordinanza (la numero 651 del 19 marzo) della Protezione Civile, prontamente recepita dalla Regione Piemonte che in queste ore ha inviato una nota alle Direzioni Generali delle Aziende sanitari, ai Medici di medicina generale e Farmacie. L’obiettivo è limitare gli spostamenti e ridurre la diffusione del virus Covid-19. Un passo avanti tecnologico che rende più efficiente tutto il Sistema sanitario nazionale. "La Regione Piemonte - sottolinea l’assessore Icardi anche nel suo ruolo di coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni - è stata in prima linea per agevolare questo importante provvedimento". Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore - si legge nell'ordinanza - l'assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l'acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica tramite:
- trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
- comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
- comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l'assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico.