Accusa di disturbo della quiete pubblica per un locale
26 febbraio 2020
Cuneo
Cuneo - Con l’accusa di disturbo della quiete pubblica è in corso di svolgimento al Tribunale di Cuneo il processo al gestore del locale Lucertolo’s di via Quattro Martiri, in pieno centro a Cuneo. Una vicenda che ha avuto inizio nel 2015 con la prima denuncia presentata da quindici residenti nei palazzi vicini al locale e proseguita con altre denunce nel 2016 e nel 2017; tra oblazioni e defezioni dei querelanti, che sono ora rimasti in cinque, si è a processo per l’ultima denuncia del 2017. Gente che parla ad alta voce, schiamazzi e strepiti fino a tarda notte, soprattutto d’estate quando si sta con le finestre aperte, e poi gli insulti dei clienti del locale se si chiede di abbassare il tono della voce; c’è tutto questo nelle lamentele dei vicini del locale. Da parte sua il gestore del locale ha anche affisso un invito ai clienti a evitare schiamazzi e su disposizione del comune ogni sera smonta il dehors. Ma non tutti i vicini si lamentano: oggi (mercoledì 26 febbraio) in aula sono stati ascoltati i primi testi della difesa che hanno dichiarato di non aver mai sentito schiamazzi molesti provenire dal locale. “Non c’è musica ad alto volume o schiamazzi - ha dichiarato il primo teste le cui finestre di casa erano proprio sopra il locale -, la clientela è di un certo livello e il gestore è molto corretto, se i clienti escono a fumare una sigaretta, si assicura che non disturbino i residenti”. “Riesco a dormire tranquillamente anche d’estate con la finestra aperta - ha detto un altro testimone -, abito lì da 14 anni e non ho mai avuto problemi”. L’udienza è stata rinviata al 25 marzo per ascoltare altri testimoni della difesa.