Presidio pacifico a Mondovì in via Rolfi
24 gennaio 2020
Cuneo
Mondovì - L'appuntamento è alle 21 di quesa sera venerdì 24 gennaio in via Rolfi per un presidio pacifico contro la vergogna dell'episodio che si è verificato questa notte a Mondovì e che ha visto la comparsa di scritte antisemite sulla casa di Aldo Rolfi, figlio della partigiana e intellettuale monregalese Lidia Beccaria Rolfi, deportata politica nel campo di concentramento di Ravensbrück. A organizzare è l’associazione MondoQui, che secondo la sua natura antirazzista e la vocazione di strumento per il dialogo e l’amicizia tra culture, esprime condanna e rammarico per l'episodio. "Quello compiuto stanotte - scrive l'associazione - , proprio a ridosso del Giorno della Memoria, è un atto che ci rattrista, perché specchio di una tendenza politica e civile che sta investendo tutto il paese con sbocchi di odio e aggressività nei confronti dell’altro; ed è proprio su un piano di civiltà, come cittadini responsabili e promotori di una cultura comune del rispetto reciproco, che invitiamo gli amici e i simpatizzanti dell’associazione, gli abitanti di Mondovì e di tutta la provincia e i membri di tutte le comunità presenti sul territorio a unirsi a noi questa sera alle 21, in via Rolfi, per un presidio pacifico che dimostri la nostra volontà di resistere a queste derive pericolose e di condannarle, senza mai dimenticare".