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albese e langhe

Tangenziale di Fossano, la protesta si fa sempre più forte

12 aprile 2018

Cuneo

Fossano - Cresce lo scontento per la situazione irrisolta della tangenziale di Fossano, con il suo cavalcavia crollato su via Marene un anno fa (il 18 aprile 2017, senza fare vittime, distruggendo una vettura dei Carabinieri che stavano effettuando controlli stradali; nella foto sopra) e con le risposte che non arrivano sulla ricostruzione. La circonvallazione è stata riaperta, dopo otto mesi di forti disagi per la viabilità nell’area fossanese, ma con il divieto ai mezzi pesanti e a una sola corsia per senso di marcia. La giustizia sta facendo il suo corso: la relazione dei periti tecnici alla Procura è prevista per fine maggio e pone al centro le ipotesi di problemi costruttivi, sono attese anche le relazioni dei consulenti scelti dai dodici indagati (addetti e tecnici di Anas, Itinera e altre due aziende coinvolte nella realizzazione, conclusa due decenni fa). Davide Sordella, sindaco di Fossano La situazione spinge alla protesta, guidata dal sindaco di Fossano, Davide Sordella (nella foto), che lancia una prima iniziativa per lunedì prossimo: “Cari concittadini - si legge in un suo post su Facebook -, la tangenziale di Fossano continua ad essere un enorme problema senza risposte, come chiediamo da tempo la deve riaprire l’unico responsabile che è lo Stato Italiano. Vogliamo unirci in una protesta comune per il bene della città? Noi iniziamo lunedì mattina con una conferenza stampa aperta al pubblico alle 9 in Comune. Chi ha voglia, tempo e possibilità di esserci è il benvenuto. Queste battaglie per la città non hanno colore”.

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