L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

7 luglio 2026 | Aggiornato alle 07:29

cultura

Zero20 – Mappe Orienteering Segnali

20 ottobre 2017

Cuneo

Quali virtù sono necessarie ai giovani per muoversi e avventurarsi nel mondo che li circonda? Quali virtù essi apprezzano maggiormente negli adulti e quali virtù gli adulti sono pronti a vivere e manifestare nella relazione con i giovani, per porgerle come la parte migliore della loro eredità? Virtù è parola antica, che suona demodé in tempi in cui si preferisce parlare di “talent”.Da essa tuttavia ci siamo lasciati ispirare e guidare, nelle riflessioni contenute nelle prossime pagine e nelle interviste ai ragazzi, sulle tracce di Natalia Ginzburg che, nella raccolta di racconti e saggi intitolata appunto Le piccole virtù (1962), scriveva: “Per quanto riguarda l’educazione dei figli penso che si debbano insegnar loro non le piccole virtù ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosità e l’indifferenza al denaro, non la prudenza ma il coraggio, non l’astuzia ma la schiettezza e l’amore per la verità, non la diplomazia ma l’amore per il prossimo, non il desiderio del successo, ma il desiderio di essere e sapere”.Articoli e interviste di Donatella Signetti, Carlo Vallati, Maura Anfossi, Edoardo Armando, Alessia Etzi, Francesco Massobrio, Edoardo Tallone nel numero in edicola giovedì 19 ottobre.

Giovani Dialogo Virtù Adulti Intergenerazionale Natalia Ginzburg Articoli Riflessioni Interviste Eredità Parola