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agricoltura & ambiente

Sentiero interreligioso nel parco di Villa Tornaforte

11 maggio 2017

Cuneo

Cuneo&nbsp;-&nbsp;Villa Tornaforte, a Madonna dell'Olmo, ospiterà domenica 14 maggio la sedicesima edizione de “Il giardino incantato”.&nbsp;Alle 10 verrà inaugurato “Dieci vie di luce”, il sentiero interreligioso del parco, che sarà visitabile per tutta la giornata e nei giorni di apertura, secondo il calendario di castelli aperti.&nbsp; Prima postazione: anima della Villa Tornaforte.&nbsp;L'emblema dell'ordine dei frati Agostiniani reca due elementi fissi: il libro sacro e il cuore fiammeggiante trafitto da una freccia; ad essi spesso si affianca la cintura dell'abito agostiniano. Il libro è il simbolo della parola di Dio, ed è un libro aperto per indicare che la Verità non si nega a nessuno ma è alla portata di tutti coloro che desiderano essere illuminati da essa.&nbsp;Il cuore è il simbolo dell’amore di Dio, che ha trapassato con una freccia, il cuore di Agostino traboccante di gioia.&nbsp;Il Tau rappresenta il cammino verso la spiritualità e Villa Tornaforte ha ripreso questo simbolo nella costruzione architettonica. Seconda postazione: lo Yin e lo Yang. Simbolo del Tai Ji: il concetto di Yin (la parte disegnata in nero) e Yang ( la parte bianca) ha origine dall'antica filosofia cinese, molto probabilmente dall'osservazione del giorno che si tramuta in notte e della notte che si tramuta in giorno. Da qui tutta la classificazione in &quot;yin&quot; e &quot;yang&quot; anche di ogni fenomeno naturale (es. l’acqua, Yin al sole si riscalda diventa vapore, che sale verso il cielo, Yang). Questa è una concezione presente nelle due religioni propriamente cinesi:&nbsp;Taoismo&nbsp;e Confucianesimo.&nbsp; Terza Postazione: Om.&nbsp;Oṃ è un termine indeclinabile sanscrito che, con il significato di solenne affermazione, è posto all'inizio di buona parte della letteratura religiosa indiana.&nbsp;Viene pronunciata all’inizio ed alla fine di una lettura Veda indiana “perché se non c'è prima, si perde, se non c'è dopo, questa si dissolve. (Manusmṛti)”. Grazie a Oṃ il suono fugge verso l'alto e si riassorbe nel non suono. Ecco invero la via: ecco l'immortalità, ecco l'unione <suprema>, ecco la beatitudine. Quarta Postazione: la Croce.&nbsp;Forma simbolica molto antica, un archètipo che prima del cristianesimo aveva già assunto un significato universale: rappresenta l’unione del cielo con la terra, della dimensione orizzontale con quella verticale, congiunge i quattro punti cardinali ed è usata per misurare e organizzare le piante degli edifici e delle città. Nel mondo antico la croce era anche strumento per un tremendo supplizio.&nbsp;Nel cristianesimo la Croce è legata alla vicenda di Gesù di Nazareth, il Figlio di Dio fatto uomo. Egli vive la sua crocifissione nella fedeltà a Dio Padre e nel perdono agli uomini, come supremo atto di amore dal quale sgorga la Risurrezione. Per questo nel Cristianesimo la Croce non è più simbolo di maledizione, ma di vita, di vita nuova.&nbsp; Quinta Postazione: la mezzaluna con la stella a 5 punte.&nbsp;La&nbsp;Mezzaluna&nbsp;con una stella a fianco è il simbolo da un certo momento storico in poi internazionalmente riconosciuto per la fede musulmana,&nbsp;di cui Maometto è il principale profeta, ed è riprodotta su alcune bandiere di stati mussulmani. La mezzaluna, che sarebbe la nuova luna crescente, significa la luce che illumina le oscurità. Sesta Posizione: la stella a 6 punte.&nbsp;La forma della stella è un esempio dell'esagramma,&nbsp;un simbolo significativo anche per altri popoli. È ottenuta dall'incrocio di due triangoli equilateri (aventi quindi tre angoli uguali di 60° ciascuno) e di eguali dimensioni, uno col vertice rivolto verso l'alto e il secondo col vertice rivolto verso il basso. L'esagramma è da datarsi anteriormente&nbsp;all'utilizzo degli ebrei.&nbsp;L’Ebraismo è la prima religione monoteistica. Due sono i punti&nbsp;fondamentali di questa fede: i Dieci Comandamenti e la lettura, lo studio ed il rispetto della Torah (Pentateuco-Antico Testamento). Settima Postazione: Khanda.&nbsp;Il KHANDA raffigura tre simboli in uno: una spada centrale a doppio taglio, un anello circolare e due spade ai lati. Il nome deriva dal simbolo centrale, Khanda, che conferma la credenza dei Sikh in un unico Dio e simbolizza la giustizia divina, la libertà e l'autorità governata dai valori morali e spirituali. Le due spade simbolizzano la sovranità spirituale e materiale. L’anello circolare è un simbolo della manifestazione divina.&nbsp;La religione Sikh (Sikhismo) è una religione monoteista, dove l’unico Dio è il simbolo dell’Ek Onkar. Ottava Postazione: La ruota del Dharma.&nbsp;La Ruota del Dharma, dharmachakra, ad otto raggi, è il simbolo della religione buddhista.&nbsp;Chakra in sanscrito significa “ruota”, Dharma significa “la legge”, la legge cosmica, l’ordine cosmico, la legge naturale, la realtà così com’è, la verità. Poiché il Buddha quello ha insegnato, la parola Dharma indica per estensione il suo Insegnamento. Così i praticanti buddhisti “prendono rifugio” nei Tre Tesori: il Buddha (il Maestro), il Dharma (l’Insegnamento) e il Sangha (la Comunità dei praticanti).&nbsp;La rappresentazione in forma di ruota evoca l’energia dinamica della&nbsp;realtà.&nbsp; Nona Postazione: La stella a nove punte. I&nbsp;simboli Bahai più comuni sono la stella a nove punte, il Più Grande Nome e il simbolo del rapporto tra l'umanità e Dio tramite la sua Manifestazione. La stella a nove punte non è richiamata nei testi sacri della fede bahai, tuttavia ha assunto un'alta valenza simbolica in quanto il nove oltre a rappresentare la Perfezione è il valore simbolico di Bahá',&nbsp;come espressamente detto da Shoghi Effendi.&nbsp;La fede Baha’i fu fondata in Persia da Baha’u’llah (splendore di Dio) nel 1844.Decima Postazione: il Fiore della vita.&nbsp;Composto da 19 cerchi presi dallo schema del Fiore della Vita.Figura geometrica composta da cerchi multipli sovrapposti e composti in unasimmetriaesagonale, a formare una figura simile a un fiore. Il centro di ogni cerchio è posto sulla circonferenza di sei cerchi&nbsp;sovrapposti dello stesso diametro.&nbsp;È un simbolo antichissimo, che è stato trovato in tutto il mondo ed in ogni cultura. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;