Borgo e Boves in guerra con Cuneo
10 febbraio 2017
Cuneo
Borgo San Dalmazzo - È “guerra” tra Borgo San Dalmazzo e Boves da una parte e il Comune di Cuneo dall’altra. Oggetto del contendere: la gestione della discarica di San Nicolao a Borgo. Ma non solo: ad essere contestato è l’equilibrio di poteri all’interno dell’assemblea Acsr, l’Azienda cuneese smaltimento rifiuti. I primi cittadini di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta e quello di Boves Maurizio Paoletti hanno preso carta e penna per chiedere al loro omologo di Cuneo, Federico Borgna “un nuovo assetto e una riorganizzazione dell’Assemblea consortile dell’Azienda cuneese smaltimento rifiuti”. “Nel Comune di Borgo hanno sede l’impianto di compostaggio e la discarica consortile chiusa nell’estate del 2010 dove sussistono tuttora molteplici criticità - si legge nella nota -. Pertanto chiediamo che venga deliberato ed adottato il documento/proposta per un rinnovato sistema di gestione dei rifiuti urbani nell’ambito cuneese, così come proposto la scorsa estate da 22 Comuni all’assemblea e mai discusso. Chiediamo inoltre che venga rivista la composizione del consiglio di amministrazione ed il quorum deliberativo assembleare, cosi come previsto dallo statuto”. Una richiesta seguita da una decisione dal sapore fortemente polemico: “Considerato che finora non è stata presa in considerazione nessuna proposta, non parteciperemo più alle sedute dell’assemblea ed agli incontri pre-assembleari fintanto che non vi sia un maggior coinvolgimento e chiarezza nelle decisioni”. “Nel documento presentato l’estate scorsa - precisa Beretta - abbiamo avanzato alcune proposte: accorpamento tra Acsr e Cec; nomina di un presidente dal profilo tecnico, con esperienze nel settore ambientale e della gestione dei rifiuti; nomina di un consiglio di amministrazione, oggi soppresso; contenimento dei costi; innalzamento del quorum per le decisioni dell’assemblea dalla maggioranza semplice al 65%. Ma quel documento non è mai stato preso in considerazione. Auspichiamo che Borgna, anche nella sua veste di presidente della Provincia, prenda in mano la situazione e cerchi di districare la matassa”.L’Acsr conta oggi 54 Comuni soci della piana intorno a Cuneo e delle valli e ha un amministratore unico, Maurizio Pezzoli, nominato nel 2013 e riconfermato dall’assemblea pochi giorni prima di Natale.