È scomparsa Rosangela Giordana, oggi il funerale
30 dicembre 2016
Cuneo
Cuneo - "Rosangela è riuscita a rompere le nuvole e ha raggiunto il suo Eraldo" dice la figlia Cristina. Nella notte tra martedì 27 e mercoledì 28 dicembre, all'una circa, è mancata improvvisamente Rosangela Giordana (nata Cordero), 77 anni, giornalista, collaboratrice storica de La Guida. Il funerale si tiene oggi (venerdì 30 dicembre), alle 10 nella chiesa del Cuore Immacolato.Colpita da un male incurabile che l’ha costretta a letto negli ultimi tempi, tra ospedale e casa. Nata a Postumia Grotte in provincia di Trieste, ma cuneese da sempre, era conosciuta con il cognome del marito, l’ex giornalista Eraldo Giordana (al suo fianco nella fotografia scattata durante un incontro tra i giornalisti de La Guida), morto qualche anno fa. Maestra elementare prima, a Roata Canale, poi insegnante di francese nella scuola media a Cuneo, Rosangela aveva da sempre la passione del giornalista. Inizia a collaborare alle pagine cuneesi della Gazzetta del Popolo fin dal 1967, seguendo soprattutto cronaca, attività sindacali e agricoltura, che sono stati sempre i due ambiti da lei preferiti. Scriveva nella testimonianza su “Cuneo provincia di carta”: “Dei sindacalisti apprezzavo la disponibilità, il coraggio nel portare avanti le proprie istanze, la stupefacente convinzione con cui riuscivano sempre a stare dalla stessa parte… Dell’ambiente agricolo, che nella mia vita aveva sempre avuto un ruolo di rilievo, mi erano congeniali la semplicità, la competenza, l’umiltà nel proporsi, la capacità di esser soft anche quando ci sarebbe stato da prendersi per i capelli, l’abilità di valutare le persone per quello che sono e non per quello che hanno, la diplomazia nel gestire le proprie battaglie, senza arroganza e senza fretta”.Proprio sulle pagine della Gazzetta dal 1976 la Giordana teneva una rubrica tutta sua dal titolo “Il mondo agricolo”. Dopo la chiusura della Gazzetta, inizia dal 1980 la collaborazione con molte altre testate soprattutto di categoria, “Il Coltivatore cuneese” su tutti, ma anche sui magazine di Camera di Commercio e Confcommercio con cui ha collaborato per anni come ufficio stampa, e il bollettino parrochiale del Cuore Immacolato di maria, la sua parrocchia a cui era molto legata. Dal 1993 inizia la sua collaborazione con La Guida e del nostro giornale è stata una delle firme, spesso con la sigla abbreviata “Rosgi”, più costanti e prestigiose, spaziando dalle tematiche agricole a quelle commerciali, dalle interviste alla vita cittadina, dagli articoli di colore alla scuola, sempre con un fiuto innato per la notizia, una curiosità intelligente e grande spirito di osservazione. Alla scrittura rapida e fluente, univa un raro senso dell’ironia. Dal 1996 al 1998 aveva collaborato anche con una tivù locale. Diverse anche le pubblicazioni che ha curato tra cui il libro strenna “Cordiali Saluti” un racconto della Cuneo che cambia attraverso le cartoline d’epoca e, prima, “Bastian Contrari”, una raccolta di racconti del mondo contadino, entrambi editi da Primalpe. Lascia la figlia Cristina, insegnante alle scuole media di San Rocco Castagnaretta.Cara Rosangela, tutto lo staff de La Guida nel darti l’ultimo saluto e nello stringersi ai famigliari, ti esprime un affettuoso e sincero grazie: ci mancherai! Ma non dimenticheremo la tua cordialità, la tua disponibilità e la tua professionalità.