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politica

La Lega Nord chiede le dimissioni di Borgna

22 dicembre 2016

Cuneo

Cuneo - Alla luce della scarsa affluenza alle urne registratasi in occasione delle recenti consultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio provinciale, la Lega Nord cuneese chiede le immediate dimissioni del presidente dell’ente, Federico Borgna. Al sindaco di Cuneo, il Carroccio cittadino rimprovera di “avere palesemente fallito il suo ruolo, non essendo neanche riuscito a confermare la già scarsa partecipazione al voto del 2014. Ma anche di avere nuovamente dimostrato come la sua campagna per il Sì effettuata nel nome dell'appoggio al fallimentare governo Renzi ed all'ancora più fallimentare legge Delrio, si sia rivelata un flop anche alla conta dei votanti per il rinnovo del consiglio dell'ente da lui presieduto". Solo 1.027 consiglieri su 2.773, ossia il 37% degli aventi diritto, è andato a votare per rinnovare la compagine che affiancherà Borgna nei prossimi due anni."Il presidente - dichiara Giorgio Bergesio, segretario provinciale della Lega Nord - è stato bocciato due volte nel giro di due settimane, il consiglio anche! Prima i cittadini e poi gli amministratori hanno dato un segnale chiaro ed inconfondibile. Nei Comuni la scarsa affluenza in presenza di una sola lista determina il commissariamento, cosa che la legge Delrio sulle Province non prevede, tuttavia il messaggio degli amministratori è stato chiaro: quasi i due terzi di loro hanno disertato le votazioni per il rinnovo del consiglio provinciale, segno tangibile del fatto che gli aventi diritto non si riconoscono per nulla con questo ente Provincia così configurato".