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Il Papa scrive all’Ospedale di Carità di Sanfront

14 luglio 2016

Cuneo

Sanfront – Lettera di Papa Francesco per il centenario dell’Ospedale di carità di Sanfront, dove operano le religiose della “Piccola Casa della Divina Provvidenza”. Suor Maria Grazia aveva scritto al Papa nelle scorse settimane. Papa Francesco ha risposto così: “ Ho ricevuto e letto con piacere la sua recente lettera con la quale mi ha informato delle benemerite attività che da 100 anni l’Ospedale di carità di Sanfront compie per gli ammalati e gli anziani, offrendo accoglienza, calore umano, sostegno materiale e spirituale. Desidero esprimere il mio apprezzamento per il bene profuso da questo Ente in favore delle fasce più deboli, offrendo così il proprio contributo alle problematiche sociali. Un pensiero speciale rivolgo agli anziani ospiti, essi sono memoria storica e patrimonio prezioso della collettività.  La presenza, in questa struttura, delle Suore della Piccola Casa della Divina Provvidenza  ha dato una connotazione evangelica al servizio agli ospiti, nella quotidiana testimonianza della carità che sgorga dal Cuore di Gesù e diventa dono ai fratelli. Voi, care suore, insieme ai vostri collaboratori, rendete visibile l’amore della Chiesa per i poveri.  Attraverso il vostro quotidiano servizio, voi siete ‘la mano di Dio che sazia la fame di ogni vivente’ (Sal 144). In questi anni, quante persone avete aiutato e soccorso! Quante ferite, specialmente spirituali, avete fasciato! Per tutto questo, la Comunità ecclesiale vi è riconoscente. Da parte mia, vi incoraggio a continuare la vostra missione, affiancandovi ai responsabili e al personale medico e sanitario di questo luogo di cura e accoglienza”.  Ancora il Pontefice: “Fate in modo che presso di voi possano trovare un tetto e, con il tetto, cibo, cure mediche, attenzione e affetto uomini e donne che maggiormente ne avvertono la necessità. La vostra sia sempre più un’ospitalità aperta a tutte le persone fragili e bisognose, senza distinzione di nazionalità o religione, secondo una doverosa predilezione evangelica, che è costitutiva della missione della Chiesa …Vi chiedo, per favore, di pregare per me”.