Stalking e violenza, quattro uomini denunciati
05 luglio 2016
Cuneo
Cuneo - Quattro casi di violenza e stalking nei confronti di donne sono stati scoperti dai Carabinieri a Cuneo e Alba, nei giorni scorsi, con la denuncia di altrettanti uomini. Nel capoluogo, i Carabinieri hanno denunciato per atti persecutori un 30enne disoccupato albanese che, al termine di una relazione durata qualche mese con una 20enne cameriera sua connazionale, la pedinava costantemente minacciandola e insultandola per strada e sul luogo di lavoro. La situazione si era fatta insostenibile per lei, tanto che si è decisa a denunciare lo stalker: i Carabinieri hanno ottenuto dalla Procura della Repubblica un provvedimento che impedisce all’uomo di avvicinarsi ancora alla vittima (in caso contrario, arresto immediato). Ad Alba gli uomini dell’Arma sono intervenuti per tre casi. È stato denunciato un operaio 30enne della zona per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni dell’ex convivente, una disoccupata 24enne albese. La ragazza, dopo alcuni mesi di convivenza con l’uomo (in cui veniva spesso picchiata), lo aveva lasciato tornando a vivere dai genitori. Nei giorni scorsi però l’uomo l’aveva affrontata per strada, prendendola a schiaffi: i Carabinieri, chiamati da un’amica della ragazza, sono arrivati e hanno bloccato l’uomo. Ancora ad Alba, un imprenditore 50enne è stato denunciato dai Carabinieri per violenza privata, danneggiamento e stalking ai danni dell’ex moglie, un’imprenditrice 43enne albese. La donna da alcuni mesi aveva lasciato il marito proprio per i suoi modi violenti e aveva avviato la separazione legale ma lui, nel corso di un incontro “chiarificatore”, l’aveva aggredita e aveva anche danneggiato l’auto della donna. I vicini hanno assistito al litigio e chiamato il 112, l’uomo è stato bloccato: per lui è scattato il provvedimento di “allontanamento urgente dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte lesa”. Sempre nella capitale delle Langhe, è finito nei guai per lesioni personali e danneggiamento un 46enne impiegato della zona che, come è poi emerso dagli accertamenti svolti dai Carabinieri, picchiava la moglie (un’operaia 42enne albese) da circa due mesi, da quando lei gli aveva detto di essersi rivolta da un legale per avviare le pratiche della separazione. E così nei giorni scorsi i Carabinieri sono intervenuti a casa della coppia perché lui, al culmine di un litigio, l’aveva picchiata e le aveva causato escoriazioni al viso.Su casi simili l’attenzione dei Carabinieri è costante, come pure la formazione (con personale, anche femminile, specificamente formato su queste problematiche) per evitare tragedie familiari dovute alla violenza e alla gelosia: per questo i militari raccomandano di denunciare e segnalare immediatamente situazioni a rischio e comportamenti violenti, per poter attuare subito interventi di prevenzione e seguire poi i casi più a rischio, le donne che ne hanno bisogno.