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eventi

Entusiasmo per “Aspettando Collisioni”

04 luglio 2016

Cuneo

Mondovì - Grande è stato l’apprezzamento del pubblico per la seconda edizione di “Aspettando Collisioni”, la rassegna artistica e culturale svoltasi in città il 2 e il 3 luglio. Si stima che piazza Cesare Battisti, location centrale della manifestazione, e più in generale Mondovì siano state invase da una folla di circa 10.000 persone, riconfermando il successo dell’edizione precedente. Fitta era la rete di appuntamenti proposti al pubblico, che ha partecipato a tutti gli incontri fino a tarda notte. Il primo a salire sul palco sabato 2 è stato Guido Catalano, seguito da Serena Dandini, Paolo Villaggio, Renato Pozzetto e Valerio Massimo Manfredi, il cui intervento sulla nozione di tempo per un archeologo ha riscontrato grande successo. A chiudere la giornata, la partita della Nazionale, con migliaia di tifosi di fronte al maxischermo, e il concerto di Roberto Vecchioni, che dopo aver gioito e sofferto insieme al pubblico di Aspettando Collisioni per tutta la durata dell’incontro Italia-Germania, ha dato inizio all’esibizione con la sua band affermando che: “I tedeschi non le sanno fare le canzoni così”. Sempre nella giornata di sabato, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio Cesare Augusto Fracchia, istituito per ricordare una figura di spicco del giornalismo monregalese. Per la sua prima edizione, il riconoscimento è andato a Carlo Grande de "La Stampa", Andrea Lobera e Marta Borghese de "L'Unione Monregalese", mentre nella categoria Under35 è stato premiato Marco Giraudo di "Provincia Granda". Domenica 3, il critico d’arte Philippe Daverio, dopo aver intrattenuto l’uditorio presentando Save Italy, il suo movimento finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio artistico italiano, è rimasto sul palco accompagnando l’intervento del fotografo Oliviero Toscani. A seguire, il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci ha reso partecipe il pubblico con la testimonianza della sua lotta contro l’illegalità, mentre Marco Travaglio con l’attrice Giorgia Salari ha portato in scena “Perché no?”, spettacolo dedicato al referendum costituzionale.La manifestazione si è conclusa con Dario Vergassola, che si è esibito con il monologo “La ballata delle acciughe” tratto dal suo primo romanzo, e Giobbe Covatta, che è salito sul palco con “Sei gradi”, spettacolo volto a far riflettere con ironia e comicità sull’aumento della temperatura del nostro pianeta.