Incassa la caparra per casa al mare e sparisce: denunciato
21 giugno 2016
Cuneo
Cuneo - L’arrivo dell’estate porta anche uno spiacevole “effetto collaterale” legato alla voglia di ferie e relax: quello delle truffe sull’affitto di case vacanza, anche tramite Internet. Nei giorni scorsi sono stati scoperti (con relative denunce per i responsabili) alcuni casi di raggiro, tra cui anche uno proprio per l’affitto di un appartamento per l’estate. A Cuneo è stata infatti truffata un’impiegata che, volendo trascorrere un periodo di vacanze in Costa Azzurra, aveva trovato su Internet un’offerta molto conveniente: aveva anticipato con bonifico bancario la caparra (600 euro) a quello che si spacciava per il proprietario dell’alloggio al mare. Sembrava tutto a posto, ma con l’avvicinarsi della data concordata la donna non riusciva più a rintracciare l’uomo, il cui cellulare risultava inesistente: con la denuncia della donna, i Carabinieri hanno rintracciato l’autore della truffa, un 40enne torinese con precedenti per frode telematica, che aveva chiuso un conto corrente bancario su cui c’erano altri soldi, probabilmente inviati da altre persone truffate allo stesso modo. Le indagini dei Carabinieri continuano per accertare eventuali episodi simili. Dagli uomini dell’Arma, poi, alcuni consigli sempre validi: consultare siti affidabili, diffidare di offerte troppo vantaggiose e comunque fuori mercato, evitare di versare caparre quando la contrattazione sembra incentrata più sull’anticipo che sull’affitto.