Svuotavano le slot machine, arrestati due romeni
25 maggio 2016
Cuneo
Cuneo - Sembravano giocatori come tutti gli altri, e invece stavano “svuotando” le macchinette con l’aiuto di un congegno: i Carabinieri del capoluogo hanno arrestato due romeni di 35 anni, in Italia senza fissa dimora, per il reato di furto aggravato. I due avevano preso di mira un esercizio commerciale con sala slot in corso Nizza, si fingevano clienti attratti dal gioco alle slot machine, ma in realtà ne portavano via i soldi, con una particolare apparecchiatura elettronica (“slot jammer”) che interagisce con il software delle slot e degli apparecchi cambia monete facendolo “impazzire”. E così si erano già impossessati di 400 euro e stavano per “colpire” su altre macchinette; il titolare, però, se n’è accorto e ha chiamato i Carabinieri. Questi sono intervenuti e hanno colto sul fatto i due stranieri, arrestandoli per furto aggravato: il materiale utilizzato per i furti è stato sequestrato, come pure il denaro per la restituzione al commerciante. I due sono stati portati in caserma, nelle camese di sicurezza in attesa di giudizio per direttissima; sono state avviate indagini per verificare l’eventuale coinvolgimento dei due in altri casi simili.