Argentera, sindaco arrestato per appalti truccati
20 maggio 2016
Cuneo
Argentera - Il sindaco del paese, Arnaldo Giavelli, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per appalti truccati: in manette con lui anche Giuseppe Massano, amministratore dell’impresa di lavori stradali Massano srl di Montanera, e per entrambi sono scattati gli arresti domiciliari. È questo l’esito dell’operazione “Valle pulita” condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme Gialle di Cuneo, con ordinanze del Gip dopo indagini relative a due procedimenti penali per la turbativa di diverse gare d’appalto. Non solo la valle Stura, infatti: nell’inchiesta sono emerse irregolarità anche per altre zone del Nord Ovest, con imprese cuneesi, ma anche da Pavia e Brescia. Per quanto riguarda Argentera e Giavelli, si tratta di due gare d’appalto indette dal Comune: la prima grazie al finanziamento, per circa un milione di euro, ottenuto nel programma “6.000 Campanili” (gara cui partecipò anche Massano), e la seconda per la ristrutturazione del municipio. “Dalle indagini - spiegano dalla Finanza - è emerso che, per fare in modo che le gare si concludessero con l’aggiudicazione dei lavori da parte della società Alpi Costruzioni di Vinadio, di cui sono soci ed amministratori la moglie e il suocero di Giavelli, il sindaco faceva invitare solamente determinate imprese con le quali veniva concordata la percentuale di ribasso da indicare nell’offerta. Presso la Massano srl è stato sequestrato un documento, in parte manoscritto, che indicava proprio le modalità di partecipazione alla gara e la percentuale da indicare”. Per quest’azienda gli accertamenti sono partiti da un tentativo di far sparire documenti, di cui le Fiamme Gialle si sono accorte durante un controllo contabile, sulla partecipazione della società ad appalti per lavori pubblici; un tentativo ripetuto qualche giorno dopo, quando i finanzieri avevano già posti sigilli. Gli approfondimenti dei finanzieri hanno permesso di contestare alla ditta Massano la mancata dichiarazione di redditi per oltre due milioni di euro e Iva dovuta per oltre 200.000 euro. E intanto sono emersi altri appalti truccati, o comunque tentativi di turbativa, anche in Comuni fuori dal Piemonte: e così per Giuseppe Massano sono scattate le manette, perché “recidivo”, secondo i finanzieri.Per quanto riguarda i risvolti sull’amministrazione comunale, la Prefettura ha comunicato che Giavelli è sospeso dalla carica di sindaco: della sospensione si parlerà sabato mattina in consiglio comunale, con il passaggio delle funzioni di primo cittadino al vicesindaco Marco Vaiani.