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Dietro la maschera del ballerino

19 maggio 2016

Cuneo

Cuneo - Il teatro contemporaneo, a partire dall’avanguardia degli anni ’60 e ’70, ci ha abituati a messinscene dove a volte sono più importanti il processo creativo, la riflessione sulla drammaturgia e l’attività laboratoriale che precedono lo spettacolo piuttosto che lo spettacolo stesso. Emblematico, ad esempio, il gruppo danese Odin Teatret di Eugenio Barba che, dal 1966 in poi, ha messo al centro del suo lavoro non le proprie produzioni per il palcoscenico ma proprio il training dell’attore. O il celebrato regista polacco Jerzy Grotowski che, al culmine della fama, abbandonò addirittura le scene e creò a Pontedera un Workcenter, la cui attività fu di fatto preclusa a spettatori non appartenenti ad una cerchia di “iniziati” e/o di fortunati invitati. Non poteva non venire in mente questo precedente per così dire storico, assistendo sabato 30 aprile, al Teatro Toselli di Cuneo, a “Persona”, l’interessante spettacolo di danza contemporanea proposto da Raphael Bianco per la compagnia torinese EgriBiancoDanza.  Infatti, il coreografo nato a Mumbai, giocando sul duplice significato del termine “persona”, ovvero individuo ma anche “maschera”, ha voluto riflettere sul lavoro e sulla vita quotidiana del danzatore, le cui esibizioni sono frutto di grande fatica: per i lunghi allenamenti ovviamente, ma anche per la difficoltà di mettersi alle spalle - in occasione dell’esibizione -  i propri problemi personali. Ecco così i suoi sette bravi ballerini, prima in una sala prove, poi dietro al sipario e infine in scena, mostrarci i dubbi, le tensioni, le rinunce, le fragilità e lo scoramento che ci possono essere dietro ad un gesto e un movimento riuscito o ad un’emozione ben rappresentata.Protagonista musicale del lavoro era soprattutto Arvo Pärt con alcuni suoi brani, forse un po’ troppo conosciuti, ma usati qui con intelligenza, a volte spezzettandoli come Pina Bausch fece con il Bartok di “Blaubart”. Ma c’erano anche il Mozart del “Concerto per piano n° 27” e tanti rumori fatti col corpo, battendo mani o piedi, ma anche sbadigliando o semplicemente respirando.