Pd cuneese: chi sta con chi?
07 maggio 2016
Cuneo
Cuneo - Il Pd cuneese è diviso tra Renzi e anti-Renzi. E in prospettiva delle elezioni amministrative nel capoluogo del prossimo anno, tra Borgna e anti-Borgna. Per ora prevale la posizione “attendista” di chi prima di schierarsi preferisce aspettare l’esito del voto alle amministrative del 5 giugno nei 29 Comuni in provincia, e soprattutto al Comune di Torino. La vittoria o la sconfitta di Fassino incideranno pesantemente su assetto e scelte interne a tutto il Pd piemontese e cuneese. Il secondo e più importante appuntamento sarà il referendum costituzionale di ottobre. Decisivo per le sorti politiche del premier Matteo Renzi e del “suo” Pd. Sul territorio ha importanti ricadute la preparazione e la campagna per il referendum. Chi tra i parlamentari cuneesi si attiverà per il Sì, a fianco di Renzi? Il primo a muoversi di fatto è stato un non Pd, il senatore e viceministro Andrea Olivero, che con l’albese Marta Giovannini, della segreteria nazionale Pd, e l’ex segretario del Pd di Cuneo silurato dall’oggi al domani, Gerardo Pintus, hanno fatto nascere il primo Comitato per il Sì. Quale direzione prenderà il Pd provinciale però non è dato sapere. Laboratorio Democratico di Boselli spinge per un appoggio da subito a Borgna, ma all'orizzonte si profila una candidatura a sindaco dell'attuale senatrice Patrizia Manassero.Che cosa farà il Pd?Dettagli e approfondimenti su La Guida del 5 maggio in edicola.