Condannati i due gemelli albanesi del furto
07 maggio 2016
Cuneo
Sono stati condannati in primo grado dal Tribunale di Cuneo i due gemelli Edmond ed Eduard Trushi, albanesi 31enni arrestati intorno a Mantova, dai carabinieri di Saluzzo, a luglio dello scorso anno ed accusati di furti in abitazione a Cuneo, provincia, Saluzzo e in molti centri del nord e centro Italia. Le indagini, scaturite dopo di un raid predatorio notturno di fine novembre del 2014 in Valle Po, hanno via via messo in luce una serie impressionante di furti in abitazione, alcuni sfociati in rapina, che hanno interessato molte province italiane, nel circondario giurisdizionale di ben 13 Procure della Repubblica, dal Friuli alla Lombardia, dal Veneto fino al cuneese ed alle province toscane di Pisa e Firenze. I due gemelli albanesi avevano allestito una vera e propria holding dell’illecito, caratterizzata da una spiccata mobilità attraverso le arterie stradali del centro nord Italia, a bordo di super car come una Ford Mustang o una Mercedes SLK, con sopralluoghi diurni ed a seguire i colpi notturni.I due sono stati condannati con rito abbreviato dal tribunale di Cuneo (per i furti e le rapine commesse nella Granda), Edmond a tre anni e sei mesi tutt’ora detenuto in un carcere mantovano per altri fatti, mentre il fratello Eduard a 2 anni e sei mesi, sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico. Confiscati a beneficio dello Stato le due autovetture sportive così come tutto l’oro trovato in loro possesso all’epoca dell’arresto di cui non è stato possibile risalire ai proprietari e il contante ammontante a oltre 25.000 euro.