L’ospedale Santa Croce e Carle ha segnalato un sospetto caso di chikungunya, malattia virale trasmessa da zanzare del genere Aedes (specie albopictus), relativo a un residente del Comune di Cuneo.
In seguito alla comunicazione, la Sindaca ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che attiva il protocollo regionale per la gestione dei casi di arbovirosi e dispone un intervento di disinfestazione affidato a una ditta incaricata da IPLA S.p.a., società partecipata regionale.
Le aree interessate dal trattamento comprendono alcune vie di Borgo San Giuseppe e la zona commerciale di corso Alcide De Gasperi. Nella frazione d’Oltregesso rientrano le aree tra via Savona e via del Borgo Gesso, via Spinetta, via Vecchia Ferrovia e via Rocca De’ Baldi. A Cuneo sono coinvolti corso De Gasperi dal civico 55 al civico 76, via Alta, via degli Artigiani nel tratto tra corso De Gasperi e via Olivetti, e via Pertini tra corso De Gasperi e via Alta.
La disinfestazione è iniziata questa mattina con il trattamento delle caditoie stradali e proseguirà domani, mercoledì 2 settembre, interessando sia le aree pubbliche sia quelle private comprese nel perimetro definito dall’ordinanza. L’amministrazione invita i residenti a collaborare agevolando l’accesso degli operatori incaricati e attenendosi alle indicazioni fornite durante le operazioni di rimozione dei focolai larvali.
Il Comune di Cuneo ricorda in una nota che, "già da inizio estate, a fronte dell’aumento della presenza di zanzare sul territorio, sono stati attivati interventi di prevenzione con il supporto di IPLA, che nel mese di agosto ha effettuato trattamenti larvicidi e verifiche nei punti di monitoraggio. Cuneo aderisce inoltre al piano regionale di lotta alle arbovirosi e ha avviato l’iter per l’inserimento nel piano regionale di contrasto alle zanzare".
La chikungunya è un’infezione virale trasmessa da zanzare Aedes, che provoca febbre improvvisa e forti dolori articolari spesso debilitanti. Nella maggior parte dei casi si guarisce, ma il dolore può persistere a lungo. Non esistono antivirali né vaccini autorizzati in Europa. La prevenzione si basa sulla protezione dalle punture e sull’eliminazione dei ristagni d’acqua dove la zanzara prolifera.
L’ordinanza prevede che, a partire da mercoledì 2 settembre, il personale incaricato esegua un trattamento adulticida (in orario serale) e distribuisca materiale informativo sulle buone pratiche da adottare. I cittadini sono tenuti a evitare l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua piovana, a eliminare ogni ristagno anche temporaneo e a mantenere cortili e spazi privati liberi da erbacce e rifiuti, così da impedire la formazione di nuovi focolai. È inoltre necessario trattare l’acqua presente in tombini, griglie e pozzetti con prodotti larvicidi, svuotare piscine e fontane non in esercizio o sottoporle a trattamenti adeguati. Per la protezione personale è consigliato l’uso di comuni repellenti per insetti.
Prima del trattamento adulticida si raccomanda di raccogliere frutta e verdura degli orti o di proteggere le coltivazioni con teli, e di restare in casa durante le operazioni, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria. È opportuno tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri. Dopo il trattamento, si suggerisce di pulire con acqua e sapone mobili e giochi eventualmente esposti, di lavare accuratamente la pelle in caso di contatto con il prodotto e di evitare la permanenza prolungata nelle aree trattate per le successive dodici ore.
A partire da domani mattina gli incaricati IPLA diffonderanno materiale informativo nelle zone interessate, così da garantire una corretta applicazione delle misure di prevenzione e contenimento. Per eventuali informazioni è possibile contattare il Comune di Cuneo, Sportello Unico del cittadino, al numero n. 0171-444.444 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17).