cuneo

Cuneo avvierà una richiesta risarcitoria per il danneggiamento del cippo dedicato a Galimberti

Generazione audio in corso...

L’area commemorativa è stata rovinata a causa di un incidente stradale a inizio luglio. Nella mattinata di ieri sono stati effettuati i lavori propedeutici agli interventi di restauro

Enrico Giaccone 01 settembre 2026

Cuneo

Cuneo darà avvio a una richiesta risarcitoria per chiedere i danni a seguito dell’incidente che ha rovinato l’area che ospita il cippo dedicato all’eroe della Resistenza Duccio Galimberti, nel luogo dove fu trovato morto all’alba del 3 dicembre 1944, trucidato dai fascisti. Il monumento, sulla strada provinciale tra Cuneo e Centallo, è stato rovinato a inizio luglio seguito di un incidente stradale: un automobilista è uscito dalla carreggiata, danneggiando parte della cancellata e ribaltando il blocco commemorativo dedicato all’avvocato-partigiano.

La decisione di procedere per vie legali, maturata nelle scorse settimane, è stata determinata dal comportamento dell’automobilista, il quale non ha segnalato la propria condotta alle autorità competenti. L’individuazione del responsabile è avvenuta solamente a seguito di un’indagine.

Il danno, stimato da una restauratrice, ammonta a 1.400 euro più Iva. I lavori prevedono il ripristino del selciato, il sollevamento e il riposizionamento del cippo, la pulitura e stuccatura della lapide danneggiata, la ricollocazione della croce metallica e il ripristino della recinzione. Dopo l'incidente, il Comune aveva assicurato un pronto ripristino: in attesa dell’intervento definitivo, nella mattinata di ieri, lunedì 31 agosto, sono stati effettuati i lavori di pulizia propedeutici agli interventi di restauro.

“Nelle scorse settimane, molti cittadini hanno segnalato la situazione di degrado dell’area dimostrando la loro affezione alla figura di Duccio Galimberti – spiegano la sindaca, Patrizia Manassero, e l’assessora alla Cultura, Cristina Clerico –, ma gli uffici non hanno mai smesso di lavorare per arrivare al ripristino in tempi brevi. Le tempistiche si sono dilatate per ragioni burocratiche, legate anche alla pratica di richiesta danni e al reperimento dei fondi, ma il percorso è avviato e l’area sarà riportata all’originario decoro”.

Tra le richieste, anche l'interpellanza del consigliere Paolo Armellini, presentata proprio nella giornata di ieri per denunciare la situazione di degrado e abbandono in cui era stata lasciata l'area, e inviata per conoscenza anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Leggi anche

Incidente in frazione Ronchi: uno dei due automobilisti coinvolti è deceduto

Lo schianto frontale questa mattina sulla SS20 all'altezza del vivaio Provini

Messa e “Il silenzio” in onore di Duccio

Giovedì 3 dicembre l’anniversario della morte di Galimberti: alle 16 la messa al Santuario degli Ang...

Incidente sulla statale 20 a Racconigi

Scontro tra un'auto e un furgone che trasportava medicinali, una donna con l'elisoccorso all'ospedal...