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21 luglio 2026

politica

Cuneo, il Cantiere civico e le divisioni nella maggioranza, la sindaca: “Non ho intenzione di farmi logorare”

Vincenzo Pellegrino: "La tenuta della maggioranza non è in discussione”, Claudia Carli: "Sostegno a sindaca e giunta, cambiare casacca prima che la partita sia finita crea confusione”. La minoranza: “Dovreste dimettervi”

Enrico Giaccone 20 luglio 2026

Cuneo

La costituzione del Cantiere civico e le divisioni nella maggioranza che sostiene la giunta Manassero a Cuneo, da tempo latenti anche all'interno dei singoli gruppi, e in alcuni casi diventate evidenti in consiglio comunale, sono state al centro del confronto in apertura della seduta del lunedì 20 luglio.

La “tenuta” della maggioranza nell'ultimo anno di mandato è stata assicurata anche questa volta dalle diverse anime della coalizione, da Centro per Cuneo al Pd, e dalla sindaca, Patrizia Manassero, con un invito alla responsabilità: “Questa maggioranza ha sempre sostenuto nei fatti l'operato della giunta in modo compatto - ha ribadito la sindaca - Siamo negli ultimi mesi di mandato e siamo impegnati in una serie di atti e lavori importanti, per rispettare le scadenze e soprattutto per non dispendere energie ed opportunità per questa città. Il dibattito e il confronto non ci hanno mai spaventato: sento forte la responsabilità verso la città e verso i cittadini. Non ho però intenzione di farmi logorare ulteriormente, siamo nell'ultimo tratto, abbiamo veramente capitoli importanti da chiudere. Si tratta di dare risposte ai cittadini e al grande lavoro fatto dalla struttura Comune. Chiedo alla maggioranza che mi sostiene la responsabilità, che spero di vedere confermata passo dopo passo”.


“La tenuta della maggioranza non è in discussione”

Agli inviti alle dimissioni arrivate dalla minoranza, gli esponenti dei due maggiori gruppi di maggioranza, Centro per Cuneo e Pd, hanno replicato ribadendo il sostegno a sindaca e giunta. A iniziare da Vincenzo Pellegrino, capogruppo di Centro per Cuneo e tra i firmatari del Cantiere Civico. “Vogliamo sgombrare il campo da ogni equivoco strumentale: la tenuta della maggioranza non è in discussione. Abbiamo sottoscritto un programma nel 2022 e lo porteremo a termine con la massima serietà e responsabilità”. Diverso il discorso relativo al futuro: “Confondere la nascita di una visione per il futuro con la volontà di paralizzare il presente è una forzatura politica inaccettabile. La nascita del Cantiere civico non rappresenta una minaccia, ma un valore aggiunto, è uno spazio di incontro tra l’esperienza di chi già amministra la città e le nuove energie della società civile. Perché un appello a confrontarsi per un programma di lungo periodo dovrebbe interferire con l’attività amministrativa? Invitiamo tutti i componenti di questa aula a superare le tensioni artificiali. Alla sindaca e alla giunta rinnoviamo l’invito a proseguire l’azione amministrativa con la dovuta serenità. Manteniamo con assoluto rigore quel rispetto reciproco che è la base fondamentale della nostra comunità politica e che, purtroppo, nelle ultime due settimane è venuto a mancare, per lo meno nei miei confronti”.

A nome della maggioranza è intervenuta la capogruppo del Pd, Claudia Carli: “In questi anni l'amministrazione ha lavorato con serietà, ora servono continuità, stabilità e senso delle istituzioni. Gli interessi della comunità devono sempre prevalere su dinamiche politiche e personali. Oggi la priorità è portare a termine gli interventi strategici che la città attende, completare il lavoro iniziato e un percorso costruito insieme. Chi oggi mette in discussione un percorso condiviso fino a ieri dovrebbe spiegare ai cittadini quali punti del programma non condivide più e perché. Sarebbe una presa di posizione più corretta e responsabile. Abbiamo sempre sostenuto con convinzione il lavoro della sindaca e della giunta. I cantieri possono cambiare anche in corso, cambiare le casacche prima che la partita sia finita può creare solo una gran confusione. Questa maggioranza continuerà a fare quello che è stato fatto fino ad ora: rispettare il mandato ricevuto dagli elettori e sostenere con convinzione la sindaca e la giunta”.


La minoranza: “Dovreste dimettervi”

Ad aprire il confronto era stato il consigliere di minoranza Giancarlo Boselli (Indipendenti) esprimendo “preoccupazione per le continue divisioni della maggioranza, che a nostro avviso stanno compromettendo l’immagine della città. Questa non è solo una crisi politica, ma è un’amministrazione che sta rischiando il dissesto di bilancio. Credo che la sindaca debba dire chiaramente se la sente di arrivare alla fine del mandato”.

Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) ha contestato invece “l’iniziativa di alcuni consiglieri civici di maggioranza, volta a sfiduciare e minare l’azione amministrativa a un anno dal termine della consigliatura anteponendo dinamiche personali al bene della città. A rendere inaccettabile la condotta di questi eletti è la loro totale subalternità all’ingerenza di figure esterne a questo consiglio, mosse da forti ambizioni personali, il cui unico obiettivo è posizionarsi per occupare in futuro le più importanti cariche elettive cittadine. Dovrebbero rassegnare le dimissioni dal gruppo Centro per Cuneo e aderire al gruppo misto di maggioranza, senza tenere in ostaggio il resto dell’amministrazione". Per Giuseppe Lauria (Fn) “è evidente la spaccatura della maggioranza: dovreste dimettervi, questo è il modo corretto di fare politica”.

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