Non ce l'ha fatta la cuneese Monica Pellegrino, consigliera comunale 37enne, mancata oggi (domenica 30 agosto), all'ospedale Santa Croce di Cuneo dopo una lunga malattia che l'aveva costretta a stare lontana dall'attività politica, per un periodo ripresa a distanza, continuando fino all'ultimo ad essere presente quanto più possibile agli eventi cittadini e a farsi portavoce delle istanze dei frazionisti di Borgo San Giuseppe dove viveva.
Eletta nel 2022 nella lista di maggioranza "Centro per Cuneo" con 186 preferenze, laureata in Giurisprudenza e avvocata, aveva prima lavorato nella Banca d'Alba poi presso Banca CRS, per entrare successivamente nel mondo della scuola come direttrice dei servizi generali.
Lascia i genitori Rosella e Mario, gli zii Guido, Caterina e Vilma, i cugini e i parenti tutti.
Il rosario sarà recitato nella chiesa parrocchiale di Borgo San Giuseppe lunedì 31 agosto alle 19. Il funerale nella stessa chiesa martedì 1° settembre alle 15.30. La salma sarà poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi.
Il cordoglio della politica
Sui social il messaggio della sindaca Patrizia Manassero: "Giovane consigliera comunale, ha svolto in modo serio e convinto l’impegno come amministratrice e l’ha portato avanti con costanza e tenacia nonostante la malattia. Tanta attenzione al territorio e presenza puntuale alle sedute di consiglio ed alle commissioni, ai momenti di vita sociale. La ricordo nell’ultimo impegno pubblico al quale abbiamo partecipato entrambe, il raduno degli Alpini d’Oc a Spinetta di giugno, eravamo a tavola insieme e li ho ritrovato la Monica di sempre, la sua chiacchiera giovane e leggera ed al contempo puntuale nel ricordarci quanto necessario per le frazioni e i cittadini. Il male è stato impietoso con lei ma gli ha tenuto testa con forza fino ad oggi. Mi unisco al dolore della famiglia, alla mamma Rosella, al papà Mario e a tutta la sua famiglia le mie condoglianze e quelle della Amministrazione Comunale. Ciao Monica".
I suoi colleghi della lista civica Centro per Cuneo: "Lavorare al suo fianco è stato un onore e un privilegio. La determinazione con cui ha continuato a servire la città, pur lottando con grande tenacia contro il male, resta per tutti noi una lezione indimenticabile di senso civico e dedizione. Monica sarà sempre parte della nostra squadra. Tutta la nostra vicinanza va alla sua famiglia e ai suoi cari".
Così invece Alberto Pettavino, presidente dell'associazione Patto Civico per la Granda: "La notizia della scomparsa dell'amica Monica ci ha profondamente rattristato. Con lei abbiamo scritto le prime pagine dell'impegno civico della nostra associazione. Monica continuerà a rappresentare per noi un esempio di dedizione, trasparenza e capacità amministrativa. Alla sua famiglia ed a tutti i suoi cari giunga l'abbraccio più forte di tutto Patto Civico".