Si è conclusa la due giorni di lavoro a Clermont-Ferrand che ha visto nelle giornate del 20 e 21 agosto una delegazione di Cuneo, guidata dalla Sindaca Patrizia Manassero e dal vice-sindaco Luca Serale, impegnata nella definizione del programma del prossimo incontro internazionale della Rete Internazionale delle Città Michelin (INMC). L’evento, che si terrà a Cuneo dal 5 al 9 ottobre, avrà come tema “Acqua, energia e cibo sostenibili: sfide globali e soluzioni locali”. La città sarà così protagonista per alcuni giorni della rete di cooperazione globale e accoglierà oltre 120 partecipanti in rappresentanza di 15 città provenienti da 12 Paesi di tutto il mondo.
Nel corso della missione a Clermont-Ferrand, dove ha sede il segretariato dell’INMC, la sindaca Manassero e il vice-sindaco Serale hanno incontrato il neo-eletto sindaco Julien Bony, la vicesindaca con delega alla cultura e alla promozione internazionale Catherine Pinet-Tallon e la responsabile dei progetti internazionali Hélène Lucchesi. Nel dialogo, il sindaco Bony ha rinnovato la piena disponibilità e la volontà fattiva di collaborare strettamente per la perfetta riuscita dell’incontro di ottobre.
Patrizia Manassero e Julien Bony ricoprono il ruolo di co-presidenti dell’INMC, rete transnazionale nata ufficialmente nel 2017 per promuovere lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e lo scambio di buone pratiche tra città accomunate dal fatto di ospitare insediamenti produttivi della Michelin. L’appartenenza all’INMC permette di attivare progetti specifici, come ad esempio, “Food for thought” riguardo al cibo sano e i modelli educativi e di consumo responsabile attorno alle mense scolastiche, la collaborazione inter-ateneo sui temi dell’acqua, iniziative in ambito culturale come le Residenze d’artista destinate a far dialogare i talenti locali, scambi mirati tra i rispettivi centri Europe Direct, progetti su start-up alimentari.
Commenta la Sindaca Manassero: “La collaborazione strategica con Clermont-Ferrand e con l’intera rete INMC rappresenta per Cuneo un’opportunità straordinaria di crescita e di confronto globale. Le sfide legate alla gestione dell’acqua, alla transizione energetica e alla sicurezza alimentare non possono più essere affrontate in modo isolato. Lavorare con il sindaco Julien Bony e con i partner internazionali è un modo per sostenere le città medie che, come Cuneo, hanno l’ambizione e le competenze per camminare nel senso della sostenibilità”.
Aggiunge il vice-sindaco Serale: “Con l’evento di ottobre, Cuneo ospiterà amministratori di tutto il mondo e potrà mettere a disposizione le sue buone pratiche e le sue eccellenze, perché prosegua lo scambio tra le città che da anni sono legate nella Rete. Cuneo ne fa parte fin dalla sua fondazione, nel 2017, e ha sempre partecipato alle conferenze internazionali. L’appuntamento del 2026 sarà una ulteriore tappa in questo percorso condiviso, ma al contempo una magnifica vetrina per il nostro territorio”.