Il silenzio è un "richiamo al cuore"
Raccolta di poesie immerse nella contemplazione
Roberto Dutto 20 luglio 2026
Cuneo

Come avverte il titolo, è il silenzio a fare da sfondo a questa antologia poetica: in modo esplicito e ricorrente nella prima parte, più discreto e assorto nella seconda, in sottofondo per dar spazio ai piccoli ritratti della terza parte, in forma di abbraccio per comporre il mazzo di fiori a cui è dedicata la fresca quarta.
Il silenzio è un “richiamo al cuore”. Nulla ha di vuoto e tenebroso. Non è luogo dove smarrirsi, bensì dove ritrovarsi. È infatti popolato di sensazioni vive, di immagini e ricordi che attraversano i componimenti e conferiscono loro la fragranza della vita. La vertigine richiamata dal titolo non è dunque un perdersi doloroso e impotente. Semmai è il tentativo di fondersi con quanto la natura e le esperienze regalano, per riordinare il passato offrendogli lo spazio necessario per raccontarsi.
È un silenzio “flessuoso” che si insinua nelle pieghe dei paesaggi, che guida l’animo verso i sentieri del sacro, il quale appare come “sacra navata” per i riti dell’estate, dove una volta di più ci si scopre in contemplazione. A questo livello spirituale anelano tutte le composizioni offrendosi come luogo dell’anima in cui perdersi in una delicata vertigine.
Per questo il silenzio evocato non sconfina mai nei territori del buio. Sfiora la mestizia, ma presto si rialza per “annegare un seme di malinconia in una ghirlanda di silenzio”. Quasi un’immagine ossimorica che lascia però cadere l’accento sullo splendore della ghirlanda. L’attesa, da sempre compagna del silenzio, si apre alla luce.
Con questo spirito l’autrice ripropone nella seconda parte piccoli quadretti di vita paesana intessuti di gesti sacri, dai pellegrinaggi ai rosari, dal pilone al santuario, La stessa sacralità avvolge i ritratti femminili della terza parte colti in momenti di una quotidianità passata, forti di “salde radici secolari”.
La lordin-a del silensi
di Elisa Revelli Tomatis
Editrice Primalpe
euro 15