L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

5 luglio 2026 | Aggiornato alle 19:51

sport

Luca Cucchietti e la Fausto Coppi in handbike per l'ottava volta

Affronta ogni anno il percorso grazie all'aiuto di una rete di amici che lo accompagna lungo tutta la giornata

Francesco Pinardi 05 luglio 2026

Cuneo

Per Luca Cucchetti, di Montemale, la Fausto Coppi è ormai una tradizione. Quest’anno ha portato a termine l’ottava edizione consecutiva in handbike.

Tetraplegico, dipendente della Merlo e appassionato di sport e fotografia, affronta ogni anno il percorso grazie all’aiuto di una rete di amici che lo accompagna lungo tutta la giornata.

La prima partecipazione risale al 2017. Da allora non ha mai smesso, anche se negli ultimi mesi ha dovuto affrontare una serie di problemi: “Inizialmente - racconta - non ero certo di partecipare. Alla fine ho deciso di esserci perché ne avevo bisogno. Volevo staccare e sfogarmi. Quest’anno abbiamo organizzato una vera squadra. C’erano amici sparsi lungo il percorso con acqua, integratori e tutto il necessario per affrontare il caldo”.

La sua handbike è pedalata assistita per poter affrontare le salite più dure, pesando circa 40 chilogrammi: Campomolino, Fauniera e Madonna del Colletto sono stati i punti più difficili della giornata.

Per lui la filosofia è sempre la stessa: “Provare. Poi si vede come va. Al massimo si torna indietro e ci si prepara meglio per l’anno dopo”.

Come per molti concorrenti, il momento più intenso arriva all’ingresso in città. “Quando raggiungo il Santuario degli Angeli mi lascio praticamente trascinare dalla bici fino a piazza Galimberti. L’arrivo è sempre l’emozione più grande”.

E al termine il primo pensiero è per chi lo aiuta a rendere possibile l’impresa: “Senza i miei amici e senza l’organizzazione non potrei farlo. A Clara, Donatello, Carlo e Speedy va il mio grazie più grande”.