“Assumo questo comando con molto orgoglio e con l’impegno a dare il massimo - ha detto il nuovo comandante dell’Arma -. È una provincia in cui non ero mai stato, ma ho avuto un’ottima impressione: una terra molto bella dal punto dì vista ambientale e paesaggistico, un tessuto molto laborioso, una città molto accogliente (mi sto trasferendo qui con la famiglia). Ricevo un’eredità significativa, il colonnello Carubia è un grande professionista”.
“Intendo operare secondo le direttrici professionali del nostro corpo - ha aggiunto -: fiducia della popolazione nell’Arma, presenza dei Carabinieri, per essere presenti anche nei paesini e per incontrare la stima delle persone, che si sentano libere di parlare con noi. Poniamo la massima attenzione su fenomeni predatori, truffe agli anziani e spaccio di stupefacenti: anche questi reati si combattono solo con il supporto di chi è presente. Come Carabinieri dobbiamo avvalerci delle reti sociali sul territorio e abbiamo bisogno di una rete informativa che deve partire dal cittadino: solo così possiamo conoscere i problemi e intervenire (ad esempio, anche su situazioni come quelle legate al Codice Rosso). Inoltre qui è forte la sinergia istituzionale, come ho potuto apprezzare nei miei primi incontri: c’è un’ottima collaborazione, la cooperazione tra forze di polizia è essenziale”.