La memoria di Carlo Alberto Dalla Chiesa continua a battere forte nel cuore di Saluzzo. Ieri (giovedì 3 settembre) la città che diede i natali al generale il 27 settembre 1920 si è stretta attorno al suo ricordo nel 44° anniversario della strage di via Carini a Palermo, in cui persero la vita il Prefetto, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo.
Nel corso della mattinata, il sindaco Franco Demaria, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, insieme ai vertici locali dell'Arma dei Carabinieri e ai rappresentanti dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha reso omaggio al martire della legalità depositando una composizione floreale ai piedi del monumento a lui dedicato in piazza Garibaldi.
La cerimonia ha rinnovato il profondo legame tra la capitale del Marchesato e il suo illustre concittadino, riaffermando l'importanza di trasmettere alle nuove generazioni i valori di giustizia, senso dello Stato e contrasto a ogni forma di mafia. Un impegno civile che Saluzzo continua a custodire ed esercitare ogni giorno.