Si è conclusa con una suggestiva accensione delle luci dei trattori, la festa di San Magno, che per tre giorni ha richiamato residenti, appassionati e curiosi.
L'ultimo atto della manifestazione ha regalato un'immagine particolarmente significativa, con i trattori che, con le loro luci, hanno dato vita alla figura di un antico trattore “a testa calda”. Un omaggio alla storia del mondo agricolo e alle tradizioni della comunità, un modo spettacolare per chiudere una festa che ha saputo mettere insieme passato e presente, coinvolgendo grandi e piccoli.
Il programma era iniziato venerdì sera con una serata dedicata soprattutto ai giovani. Sabato è stato invece il momento della tradizione, con la cena tipica che ha fatto registrare il tutto esaurito. A seguire, uno degli appuntamenti più attesi, con l'aratura notturna che ha riportato alla memoria le antiche attività agricole della frazione.
Domenica alla benedizione dei trattori, è seguita la dimostrazione di trebbiatura e aratura, con la riscoperta di gesti, mezzi e tecniche legati alla tradizione contadina.
"La manifestazione è riuscita grazie all'impegno di tutti - sottolineano i responsabili del Comitato, ringraziando quanti hanno collaborato e quanti hanno partecipato ai diversi appuntamenti -".