Oltre 400 persone hanno riempito piazza dell’Olmo per il concerto “Bovesani in musica” che si è svolto lunedì sera 24 agosto a Boves.
Solo la pioggia ha interrotto, poco prima delle 22, l'incanto che si era creato sulle note degli artisti e dei gruppi musicali che hanno segnato la storia bovesana dagli anni Sessanta fino ad oggi.
La serata si era aperta con alcuni brani in stile jazz con la voce di Valeria Arpino, la chitarra basso di Mario Vallauri e, le tastiere di Roberto Cavallo, il sax di Davide Maccario e la batteria di Fabrizio Casciola. Alla batteria anche Roberto Giordano.
Poi sul palco, allestito davanti alla parrocchiale, sono saliti gli attesi “Filogeni”, a sessant’anni dalla loro prima esibizione e la magia è continuato sulla melodia di famosi brani, vere colonne sonore dei giovani bovesani dell’epoca.
La formazione, composta da Massimo Casciola (chitarra), Elio Dutto (voce e chitarra) e Erminio Fronzè (batteria), ha voluto ricordare anche l’amico scomparso Gianni Fronzè che ne fece parte. Grande emozione poi per il ritorno della Corale Bovesana nel ricordo del fondatore Pierino Vallauri, papà di Mario. Alcuni rappresentanti della storica Corale con Beppe Cavallo, Giovanni Baudino e il figlio di Maurizio Adriano. accompagnati anche dalla fisarmonica di Riccardo Ansaldi, hanno eseguito alcuni brani famosi come “Boves mia tera”.
All'appello mancavano ancora le musiche di Alberto Franco, della Bandaquadra con Edoardo Diale, di altri artisti locali e la conclusione insieme con il brano “Nate ‘d Boves”. La pioggia ha fermato lo spettacolo, ma non l’entusiasmo e, come ha detto Mario Vallauri, “abbiamo fatto le prove generali”.
Il concerto verrà riproposto forse a breve, tempo permettendo, perché sono ancora tante le emozioni che i “Bovesani in musica” attendono di vivere.


