Ha compiuto 100 anni il 7 agosto Emilia Vinai ed è stata festeggiata da figlie, figlio e nipoti (con uno in arrivo), dal sindaco Sergio Costamagna con il vice sindaco Roberto Ratti e l’assessora Ramona Liboà nel salone comunale sabato 8 agosto.
La centenaria ha ricevuto in dono dall’amministrazione comunale una targa con la dedica: “Alla nostra cara compaesana Emilia Vinai in occasione del suo centesimo compleanno, quale segno di riconoscenza e stima per una vita di dedizione al lavoro e alla famiglia”, accompagnata da un mazzo di fiori. La festeggiata, emozionata per l’accoglienza e gli auguri ricevuti, ha ringraziato il sindaco e con lui ha ripercorso i cambiamenti di vita vissuti dal tempo della seconda guerra mondiale, al lavoro manuale nei campi, alle estati trascorse all’alpeggio come malgara alla custodia del bestiame, alla meccanizzazione agricola.
Emilia è nata il 7 agosto 1926 a Fontane, frazione di Frabosa Soprana. Ha frequentato le prime tre classi della scuola elementare in una pluriclasse di campagna.
Nel 1954 si sposa con Marco Bertolino e, insieme, proseguono l’attività agricola a Morozzo (cascina Trunassa) dedicandosi anche, per una decina di anni, all’allevamento dei capponi.
Dalla loro unione sono nati cinque figli (quattro femmine di cui una deceduta lo scorso anno, e un maschio).
Vedova da diversi anni, Emilia abita a Morozzo, vicino alla figlia Bianca.
Si alza quando sorge il sole e va a letto dopo la trasmissione “Affari tuoi” su Rai 1; gestisce la giornata in autonomia: si prepara i pasti e tiene in ordine la casa.
Il segreto per arrivare a cento anni?
“Ve lo dico poi” ha risposto sorridendo.
“Se è arrivata a 100 anni in buona salute - ha commentato il sindaco - significa che ‘qualcuno’ (dall’alto ndr) le ha dato questa possibilità”.
È contenta del suo sindaco?
“Lo conosco da quando era bambino. I miei figli andavano a scuola insieme”.
“Avere una centenaria così vivace e attiva nel mio mandato da sindaco - ha concluso Costamagna - è una delle cose più belle che mi possano capitare”.
La festa è proseguita con la Messa di ringraziamento al santuario “Madonna del Bricchetto”.