politica

L'abbazia di San Costanzo al Monte in concessione al Comune

Usufrutto gratuito per 30 anni da parte della Provincia

Redazione 28 luglio 2026

Villar San Costanzo

L’abbazia di San Costanzo al Monte ha ospitato nella serata di lunedì 27 luglio una nuova seduta itinerante del Consiglio provinciale, scelta non casuale ma strettamente legata all’esame del provvedimento dedicato al futuro del prestigioso complesso monumentale. Tutti i tredici punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.


Particolare rilievo ha assunto il punto dedicato all’Abbazia di San Costanzo al Monte, bene culturale di rilevante interesse storico e architettonico di cui la Provincia è proprietaria di una parte significativa. Il Consiglio ha infatti approvato la concessione gratuita in usufrutto per trent’anni al Comune di Villar San Costanzo dell’intero compendio provinciale costituito da fabbricati e terreni situati nel complesso abbaziale.


La decisione consentirà all’amministrazione comunale di proseguire e rafforzare l’attività di tutela, promozione e valorizzazione del sito, garantendo una gestione unitaria dell’intero compendio e favorendo la partecipazione a bandi e opportunità di finanziamento per il recupero del bene. Il Comune già dal 2011 cura la gestione degli spazi provinciali attraverso una specifica convenzione, successivamente rinnovata, e potrà ora programmare iniziative di più ampio respiro sia sugli edifici sia sulle aree circostanti. La proprietà resterà comunque in capo alla Provincia e tornerà nella sua piena disponibilità al termine del periodo di usufrutto.


Così il sindaco di Villar San Costanzo, Stefano Ribero: "Quello di oggi è il risultato di un percorso avviato nel 2011 che ha consentito di valorizzare e far conoscere questo complesso a migliaia di visitatori. Restano aperte alcune sfide legate al completamento degli interventi di recupero, fermi da anni a causa di complessità autorizzative, ma la concessione dell’usufrutto rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra questo bene e la comunità villarese. Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno straordinario dei volontari, che hanno creduto nella rinascita di San Costanzo al Monte quando il complesso versava ancora in condizioni di abbandono".


Il presidente Robaldo commenta: "Mi auguro che l’atto approvato oggi possa tradursi presto in interventi concreti di recupero e valorizzazione di un complesso che appartiene sì a Villar San Costanzo, ma che rappresenta un patrimonio di interesse per l’intera provincia di Cuneo".