Graziella Menardo ha ricevuto la Torre d’oro 2026, la civica benemerenza del Comune di Monterosso Grana, durante la festa patronale di San Giacomo al Bourgat, domenica 26 luglio, dopo la celebrazione della messa e la processione.
“Donna che ha saputo incarnare con discrezione e costanza i valori del servizio, la generosità e l’amore per la propria comunità. Da sempre impegnata, insieme al compianto marito Beppe nella vita sociale di Monterosso Grana, ha dedicato tempo energie, sensibilità e numerose iniziative di interesse collettivo- ha detto il sindaco Stefano Isaia -. Nei primi passi nella residenza di Casa Vittoria, alla valorizzazione della frazione di San Pietro con i caratteristici Babaciu, fino ai tanti gesti di solidarietà e condivisione che hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza della nostra comunità”.

Graziella Menardo, insieme al marito Vittorio Luciano, conosciuto come “Beppe del Cuc”, già sindaco di Monterosso negli anni Settanta, hanno ideato i Babaciu che animano dal oltre 20 anni la Frazione di San Pietro.
Un caloroso applauso da parte della comunità ha accompagnato il momento della proclamazione, segno dell’affetto e della stima del paese per Graziella Menardo.

Intanto, la festa di Monterosso è stata anche l’occasione per custodire il legame che si è instaurato con il comune francese di Le Bar-sur-Loup.
