È Gian Luca Coniglio il vincitore dell'ottava edizione dell'Ultra del Turchino, disputata nella notte tra sabato e domenica lungo il suggestivo percorso che collega Ovada a Genova Voltri. L'atleta Boves Run, al secondo trionfo su tre partecipazioni, si è imposto in 3h47'28", precedendo Christian Marzola (3h50'18") e Claudio Stefanini (3h53'44"). Tra le donne successo per Francesca Corno in 4h46'26", davanti a Francesca Di Modugno (4h50'16") e Paola Bottanelli (4h55'05").
Organizzata da Impossible Target ASD, la manifestazione è inserita nel calendario nazionale IUTA ed è considerata una delle ultramaratone su strada più affascinanti del panorama italiano. Il tracciato, lungo poco più di 50 chilometri e con circa 1.280 metri di dislivello positivo, attraversa il Passo del Turchino prima della lunga discesa verso il mare di Genova Voltri. A rendere ancora più suggestiva la sfida è soprattutto l'orario di partenza: alle 00.01, quando gli atleti si mettono in cammino nel silenzio della notte affrontando la salita al valico sotto le stelle (o la pioggia battente come nell’edizione 2026), per poi raggiungere il traguardo accompagnati dalle prime luci dell'alba. Il classe 1973 ha condotto la gara in solitudine sin dai primi km lasciandosi alle spalle i più giovani avversari.
Per la Boves Run sono arrivate due prestazioni di assoluto rilievo. Il veterano delle lunghe distanze Luca Pirosu ha chiuso la propria prova in 4h47'53", mentre Flavio Revelli, all'esordio assoluto in un'ultramaratona, ha tagliato il traguardo in 4h47'56", centrando un debutto convincente su una gara tanto impegnativa quanto ricca di fascino.
