La Psa minaccia il Fossanese
Confagricoltura Cuneo chiede ulteriori misure nella gestione del virus
Redazione 14 luglio 2026
“La situazione è sempre più delicata. Il virus continua ad avanzare e non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Occorre mettere in campo con la massima rapidità tutte le azioni possibili per ridurre drasticamente la popolazione dei cinghiali, che rappresentano il principale vettore della diffusione della Peste suina africana. I nostri allevatori sono anche disposti a contribuire economicamente, se necessario, pur di incrementare gli interventi di abbattimento e cercare di arginare la diffusione del virus prima che raggiunga il cuore del distretto suinicolo provinciale”.
Cresce la preoccupazione di Confagricoltura Cuneo per l’avanzata della Psa sul territorio provinciale. A destare particolare allarme è l’inserimento del comune di Bene Vagienna, nel Fossanese, in zona di restrizione I – come si evince dalle mappe presenti nel sito www.vetinfo.it del Ministero della Salute – provvedimento che si è reso necessario a seguito del rinvenimento di cinghiali positivi al virus PSA nei comuni di Cerretto Langhe, Arguello e Pezzolo Valle Uzzone. Un territorio strategico per la suinicoltura provinciale che concentra centinaia di allevamenti e una quota rilevantissima del patrimonio suinicolo della Granda, che conta 900mila capi. Preoccupazioni portate stamane - martedì 14 luglio - all’attenzione del Commissario straordinario alla Peste suina africana Giovanni Filippini che a Ceva ha fatto il punto sull’epizoozia virale di fronte ai vertici dell’organizzazione agricola provinciale, incontro particolarmente apprezzato da Confagricoltura Cuneo, che ha riconosciuto nel confronto diretto sul territorio un importante segnale di attenzione verso le preoccupazioni del comparto agricolo e zootecnico cuneese.