LaGuida

L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

2 luglio 2026 | Aggiornato alle 21:24

tempo libero

“La spiritualità dello sguardo”, 47 visioni d’arte in mostra

Dopo l’esposizione a Cuneo, la mostra curata da Massimo Scaringella approda all’Accademia Albertina di Torino

Giulia Gambaro 02 July 2026

Cuneo

Sarà inaugurata giovedì 2 luglio alle 17 la collettiva “La spiritualità dello sguardo” allestita alla Rotonda del Talucchi dell’Accademia Albertina in via Accademia Albertina 8 a Torino. L’esposizione curata da Massimo Scaringella, inserita nella rassegna “OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del Sacro”, ritorna, dopo l’esperienza cuneese nel 2025, in una versione rinnovata e modificata, continuando a mettere al centro l’arte contemporanea e la pittura figurativa come strumenti di indagine interiore e forme di meditazione contro la secolarizzazione dei tempi odierni.

“Nell’arte contemporanea, lo spettatore non è più un osservatore passivo ma è invitato a entrare in un dialogo con l’opera, spesso tramite un’interazione visiva - spiega il curatore -. Questo scambio diventa una forma di contemplazione che avvicina alla dimensione spirituale. Molti artisti vedono lo sguardo come un atto meditativo. La creazione e la fruizione dell’arte diventano processi spirituali che permettono di staccarsi dalla quotidianità e di entrare in una dimensione più elevata. Lo sguardo, sia dell’artista che del fruitore, diventa una finestra sul mistero, sull’invisibile e sull’interiorità. La spiritualità dello sguardo spesso richiede una dilatazione del tempo. Per molti artisti, il gesto del guardare o del creare è già di per sé un atto spirituale. In questa prospettiva, la pittura non è solo un mezzo per rappresentare la realtà, ma diventa un’indagine sul valore, la costruzione e il significato dell’immagine stessa, in relazione alla percezione, al linguaggio visivo e alla cultura. E, se vogliamo, un luogo dove assistiamo a un rinnovato interesse per l’immagine come oggetto di riflessione critica dove il confine tra rappresentazione e realtà è sfumato. Le opere scelte per questa esperienza visiva delineano un percorso culturale avventuroso e sorprendente, in cui la giustapposizione di punti di vista a volte radicalmente diversi, tra tecniche e linguaggi a volte similari a volte lontani, riesce a dipanare la trama di un racconto a più voci, offrendoci in parte una rilettura trasversale della realtà in cui siamo immersi. L’arte è un miracolo della vita che impone all’artista un lavoro permanente. E questi quarantasette artisti con le loro opere hanno svolto una parte del compito, quello della perenne ricerca del se’”.

La mostra sarà visitabile fino al 2 agosto il sabato e la domenica dalle 10 alle 18, con ultimo accesso alle 17,30; in settimana su appuntamento per i gruppi (tel. 011-0897370). Ingresso libero.

GrandArte massimo scaringella Torino Cuneo

Leggi anche