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2 luglio 2026 | Aggiornato alle 21:30

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Satispay toglie le commissioni ai commercianti per le transazioni sotto i 10 euro

24 June 2026

Cuneo

Satispay accoglie con favore l’evoluzione della normativa sui pagamenti elettronici che, da oggi con la conversione in legge del DL 63/2026 “Carburanti-ter”, rafforza l’obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica - quindi anche tramite wallet digitali e app di pagamento. L'app fondata da tre cuneesi, che oggi conta 6,5 milioni di utenti e oltre 450.000 attività commerciali, ha quindi comunicato la decisione di fare un passo indietro e rimuovere le commissioni per le transazioni sotto i 10 euro a partire da settembre. Miglioreranno anche le transazioni a partire da 10 euro, con una commissione che scende allo 0,95%. Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini più ridotti e la cui attività principale è il commercio di generi di monopolio. Satispay proseguirà il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni ancora più vantaggiose per gli esercenti associati. Alberto Dalmasso, Co-Founder e CEO di Satispay, commenta: "Quando siamo entrati sul mercato, anche grazie alla Payment Services Directive, ci era chiaro l’obiettivo delle istituzioni di creare maggior competizione favorendo la nascita di campioni europei. In questi anni abbiamo contribuito a costruire una nuova cultura del pagamento elettronico in Italia, e dato vita a uno dei network alternativi più diffusi d’Europa. Oggi, con la moneta elettronica che diventa obbligatoria, viene compiuto un passo decisivo, in linea con lo spirito originale della direttiva europea, che porterà maggiore concorrenza e migliori servizi per esercenti e consumatori. Per molti esercenti un nuovo obbligo può sembrare un onere: il nostro impegno è trasformarlo in un'opportunità. Per questo da settembre torniamo a zero commissioni sotto i 10 euro, perché crediamo nel commercio di prossimità e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realtà che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre città e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita”.

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