Finta offerta di lavoro su Facebook: badante truffata mentre era in convalescenza
24 June 2026
Cuneo
Si era da poco sottoposta ad un intervento chirurgico che le avrebbe impedito per un po’ di tempo di svolgere il suo lavoro di badante e per questo aveva cercato online delle offerte di lavoro da svolgere a domicilio. La proposta trovata su Facebook di confezionamento di volantini pubblicitari le sembrò perfetta e contattò la donna di origini straniere intestataria del profilo su cui era pubblicato l’annuncio di lavoro: “Mi disse che avrei dovuto solo versare 60 euro per la spedizione del materiale e poi il guadagno sarebbe stato di circa 1200 euro al mese”, ha riferito in aula la donna vittima della truffa per la quale è stata rinviata a giudizio M. C.T., intestataria della carta su cui vennero fatti due bonifici da 60 e 84 euro nell’arco di pochi giorni nell’aprile del 2023. “Dopo aver fatto i due versamenti, vedendo che il materiale non arrivava ho provato a ricontattare su Messenger la donna con cui avevo preso accordi ma lei mi bloccò”, ha dichiarato la vittima della truffa che poi sporse querela ai carabinieri. “Facemmo un controllo sulla carta postepay dell’imputata e risultavano tanti accrediti da 60 euro, ma quando la donna fu sentita disse che quella carta lei la usava solo per acquisti online ed escludeva che qualcun altro l’avesse utilizzata - ha riferito al giudice il sovrintendente di polizia presso la Polizia Giudiziaria -. Non fornì spiegazioni però sul fatto che con quella carta fossero stati fatti alcuni prelievi ad uno sportello ed un pagamento presso un supermercato, operazioni per le quali occorre avere fisicamente la carta e conoscere il pin”. Concluso l’istruttoria, il processo è stato rinviato al 3 novembre per ascoltare l’ultimo teste del pubblico ministero e per la discussione.