LaGuida

L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

2 luglio 2026 | Aggiornato alle 22:27

cuneo

Cuneo, no al taser alla Polizia Locale

24 June 2026

Cuneo

Dopo il fatto di cronaca avvenuto il 4 giugno in corso Giolitti, quando una donna in stato di alterazione che brandiva un coccio di vetro è stata fermata da un carabiniere con l'utilizzo del taser, si riaccende il dibattito intorno al tema della sicurezza urbana e all’utilizzo del taser e l’eventualità di prevederne la dotazione agli agenti della Polizia Municipale. Parte da questo episodio l’interrogazione presentata dal capogruppo di Forza Italia, Franco Civallero, che ha riportato in aula i fatti dello scorso 4 giugno. “Il mio grande grazie a questo coraggioso carabiniere e ai suoi superiori che hanno sostenuto il suo gesto, mentre da subito è comparso chi lo accusava di aver agito contro ogni logica, con tempi di utilizzo dell’arma eccessivi fino ad aver rischiato la vita di quella signora. Non posso permettere che un gesto di grande coraggio e abnegazione possa essere messo in dubbio. Cercare di creare polemiche dopo un gesto di coraggio che ha evitato problemi più gravi, è veramente disgustoso” ha detto Civallero, che poi ha chiesto che anche la Polizia Locale ne venga dotata. “Ormai in dotazione in numerose realtà italiane, il taser è in grado di ridurre il rischio di situazioni gravi e allo stesso tempo tutelare le persone coinvolte” ha spiegato Civallero. Una linea condivisa anche dalla consigliera Noemi Mallone (Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia), che ha ricordato come la richiesta non sia nuova: “Già un anno fa avevo fatto un’interpellanza analoga, per aumentare la tutela dei cittadini. Sono d’accordo con la proposta di dotare la Polizia Municipale di taser”. L’Amministrazione resta ferma sulla sua posizione, che già aveva chiarito lo scorso anno, in risposta alla stessa Mallone. “Nel merito del taser dato alla nostra Polizia rimaniamo fermi sulla nostra decisione - ha dichiarato la prima cittadina Patrizia Manassero – perché loro stessi non hanno ancora maturato la convinzione di averne bisogno, se così possiamo dire. Il grado di insicurezza sui cittadini è ancora molto alto, sia per il cardiopatico sia per la caduta a terra: impossibile garantire che non causi danno alla persona. Il manganello è una cosa, il taser sostituisce la pistola, ma la pistola ha un tipo di utilizzo ancora diverso, perché la sua invasività è più vidente anche da chi la usa”. Contrari anche alcuni altri consiglieri, anche tra le fila della minoranza. A guidare il fronte del no per motivi sanitari e ideologici il capogruppo dei Beni Comuni, Ugo Sturlese, che ha gettato un'ombra statistica sull’arma. “In certe situazioni estreme può essere utile, ma si tende a farne un uso indiscriminato. In Italia ci sono stati 7 morti accertati ad esempio. Le forze dell’ordine non possono sapere le condizioni di salute di chi hanno di fronte. Non si può rischiare di uccidere qualcuno e il rischio c’è, visti i problemi cardiocircolatori importanti che su certi individui con certe patologie possono portare alla morte. Per questo non sono favorevole all’utilizzo diffuso”. Dello stesso tenore l’intervento del consigliere Silvano Enrici (Centro per Cuneo), che ha manifestato forti perplessità: “Ho alcuni dubbi sullo strumento. Quando colpisce un cardiopatico si rischia la vita. Va usato solo in casi eccezionali, quando c’è l’assoluta sicurezza dei cittadini e delle forze dell'ordine”. Più politico l’affondo di Giancarlo Boselli (Indipendenti), che punta il dito sulla gestione della sicurezza nel quartiere Quadrilatero e della stazione. “Il problema sicurezza del quartiere permane e non lo si sta affrontando in maniera seria. Il presidio della Polizia Municipale non può funzionare così: non lavorano il sabato, la domenica e la notte. Allora a che serve? Serve un’implementazione di agenti e turni alla Polizia locale, oltre alla presenza di operatori di strada preparati, un investimento su operatori che lavorino sulla lingua e propongano attività culturali ai migranti”.

Cuneo Polizia locale taser

Leggi anche