Crissolo, riapre il Santuario di San Chiaffredo
24 June 2026
Cuneo
Domenica 28 giugno il Santuario votivo di San Chiaffredo a Crissolo spalanca nuovamente le sue pesanti porte, confermandosi meta spirituale per migliaia di pellegrini. Incastonato ai piedi del Monviso, questo luogo sacro è un pilastro di fede e tradizione per l’intera valle Po e la Diocesi di Saluzzo. La storia del Santuario affonda le radici nella leggenda della Legione Tebea. Chiaffredo, soldato romano convertito al cristianesimo, fuggì dalle persecuzioni per rifugiarsi tra le aspre montagne di Crissolo. Qui trovò il martirio, morendo per non aver rinnegato la propria fede. Il ritrovamento miracoloso delle sue spoglie, avvenuto secoli dopo grazie a prodigiosi eventi luminosi, diede il via alla costruzione del primo pilone, poi diventato il maestoso edificio odierno. Oltre alla suggestiva storia del Santo, il Santuario custodisce un tesoro antropologico e toccante: la straordinaria collezione di ex voto. Camminando tra le navate, lo sguardo viene catturato da centinaia di tavolette dipinte, ricami e oggetti lasciati dai fedeli nei secoli come testimonianza di "grazia ricevuta". Sono racconti visivi di incidenti scampati, guarigioni inspiegabili e protezioni in guerra; frammenti di vita quotidiana che commuovono e raccontano un legame indissolubile tra l'uomo, la montagna e il divino. La riapertura del 28 giugno segna l'inizio della stagione dei pellegrinaggi, unendo fede, storia e la bellezza incontaminata delle Alpi Cozie. Per tutto il mese di luglio le celebrazioni eucaristiche avranno luogo alle alle 11 ed alle 16 della sola domenica. Alle 16 del sabato ci sarà invece l’Esposizione del Santissimo con preghiera silenziosa e guidata e recita del Santo Rosario.