La grande sfida del nostro tempo
21 giugno 2026
Cuneo
“Viviamo in un tempo di passaggio, in un varco storico in cui l’umanità si misura con una trasformazione radicale del proprio modo di pensare, di agire e di essere. L’intelligenza artificiale, la robotica, la pervasività degli algoritmi e l’irruzione del paradigma tecnocratico nella vita quotidiana hanno cambiato il paesaggio antropologico. L’essere umano è sottoposto alla tentazione della sostituzione: non più un soggetto che crea strumenti, ma un individuo rischiosamente modellato dagli stessi strumenti che ha prodotto. In questo contesto, Restare umani nasce come un manifesto di resistenza umanistica, un invito ad abitare il futuro portando con sé l’essenziale: lentezza, sobrietà, tenerezza e partecipazione”.
Comincia così la prefazione di Leonardo Becchetti al nuovo libro si Adriano Sella “Restare umani. Fra intelligenza artificiale e intelligenza relazionale”. Restare umani o non esserlo più: questa è la grande sfida lanciata oggi dall’intelligenza artificiale, che prospetta la possibilità che l’essere umano sia sostituito da un umanoide. In realtà, l’intelligenza artificiale risponde alle domande grazie all’enorme somma di dati elaborati, ma non risponde al senso della vita, né distingue il bene dal male.
A questa immensa sfida l’Autore risponde rilanciando quattro dimensioni fondamentali per diventare più umani e meno artificiali: la lentezza, per liberarsi dallo strapotere degli algoritmi e recuperare i ritmi naturali; la sobrietà, per riscoprire l’essenzialità della vita; la tenerezza, per dare priorità all’amore, indispensabile all’umanità; la partecipazione, per liberarsi dall’individualismo.
Restare umani. Fra intelligenza artificiale e intelligenza relazionale
di Adriano Sella
Paoline
15 euro