Voucher scuola, “Prime aperture, ma il provvedimento resta sbagliato”
17 giugno 2026
Cuneo
Continua la maratona delle opposizioni in Consiglio Regionale del Piemonte (PD-M5S-AVS-SUE) sul provvedimento relativo ai voucher scuola. “La delibera, che doveva andare al voto martedì scorso, è ancora in discussione a fronte dei numerosi emendamenti depositati - scrivono le opposizioni - e, seppur tardivamente, anche a destra cominciano ad aprirsi spiragli su alcuni punti di cui le opposizioni hanno da subito rilevato la profonda iniquità: su tutti, il taglio dei fondi per alunni e alunne con bisogni speciali educativi (BES) e di aree interne e marginali, la mancanza di trasparenza sulle cifre da corrispondere, previste “fino a” con riparto del tutto discrezionale e senza un limite minimo e l’assenza nella delibera della riserva del 60% delle risorse regionali da destinare al Voucher B. Registriamo positivamente questa apertura, dopo quattro giorni di aula". "Ma la delibera - prosegue la nota - continua ad essere profondamente ingiusta, in particolare a fronte della riduzione significativa degli importi destinati alla fascia da 0 a 9000 Euro dei Voucher B, finora beneficiarie del voucher e che si vedranno quasi dimezzare le risorse in arrivo. L’ennesimo atto di questa Giunta sulla pelle delle famiglie più povere, mentre si continuano a usare fondi importanti per misure propagandistiche come il buono Vesta, che ricordiamo che va a chi ha ISEE fino a 40.000 Euro, o per misure come Piemove che riconosce la gratuità dei trasporti a chi ha ISEE fino a 85.000 euro”.