arte e mostre
Espaci Occitan inaugura la mostra permanente La flor d’òc
05 giugno 2026
Cuneo
Venerdì 19 giugno alle 18 presso l’Espaci Occitan di Dronero sarà inaugurata la mostra permanente La flor d’òc, cento anni di poesia occitana alpina con i ritratti di Ugo Giletta.
Il legame tra lingua e arte, già esplorato dall’Associazione negli anni passati attraverso collaborazioni con pittori, scultori e storici dell’arte, si riafferma nell’installazione di una nuova sezione espositiva nel museo Sòn de Lenga. Protagonista la poesia in lingua d’òc, con 25 componimenti di autori e autrici contemporanei attivi nelle valli, in una selezione realizzata dalla direttrice scientifica di Espaci Occitan Rosella Pellerino, e impreziosita da ritratti dedicati ad alcuni poeti già scomparsi, realizzati dall’artista italiano Ugo Giletta e acquisiti dall’Associazione. Originario di Revello, Giletta lavora quasi esclusivamente con il volto umano, e dalla conoscenza anche personale di alcuni degli autori ritratti ha saputo cogliere e trasferire nelle opere in mostra l’anima e l’essenza dei poeti. In un viaggio tra parole e volti, dal Monregalese sino alla Valle di Susa sono rappresentati i principali e più amati poeti di lingua d’oc delle valli piemontesi: Antonio Bodrero, Beppe Rosso, Remigio Bermond, Piero Raina, Claudio Salvagno e poi Lucia a Adriana Abello, Giacomo Bellone, Graziella Vachet e molti altri.La mostra è realizzata dall’Associazione Espaci Occitan con il sostegno della Regione Piemonte.
Dopo l’inaugurazione, ritratti e poesie saranno sempre esposti e si potranno ammirare negli orari di apertura del Museo Sòn de Lenga di Espaci Occitan. Info: 0171.904075, segreteria@espaci-occitan.org.