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10 luglio 2026

cultura

Seduti accanto al passato due bambini riscoprono la vita in guerra

06 novembre 2022

Cuneo

A sottendere il romanzo è un gioco di rimandi tra passato e presente, tra le persone che raccontano e quelle che ascoltano. È il caso quindi di dare spazio ai personaggi “secondari” anche a quei nipoti che danno il via con le loro domande al ricordo narrato. Si intrecciano infatti domande, che vengono dall’oggi e dal desiderio di conoscere, con lunghe risposte che invece si proiettano nel passato. La situazione di partenza è un dialogo tra una nonna e i suoi due nipoti in tempo di lockdown. “Come il coprifuoco”, ma cosa ne sanno veramente quei bambini del coprifuoco. Il pensiero della nonna, quasi velato di stizza, prelude invece a un’apertura carica di affetto allorché proprio i nipoti chiedono di raccontare, anzi di “completare” la storia “ufficiale” con quel sottotesto di vita quotidiana che pure la sorregge e spesso la subisce. I bambini posano i telefonini, gesto ricco di significato, e la nonna prende a raccontare dei suoi genitori Vittorio e Benedetta. Le coordinate della loro vita sono nella descrizione del piccolo alloggio in una viuzza nella Torino del 1936. Difficile in quel momento distinguere nettamente i confini tra privato e pubblico, famiglia e dovere. Vittorio deve partire per un campo di istruzione alle nuove reclute. Benedetta fatica ad accettare le ripetute assenze nonostante le rassicurazioni del marito: “Io amo molto la mia famiglia (…). Ma l’amore per la patria è un’altra cosa”. È l’inizio di continui arrivi e partenze perché c’è la guerra in Spagna, poi il conflitto mondiale. Vittorio sente di dover fare la sua parte. Benedetta non condivide, non già per motivi politici. L’ideologia è altrove. Per lei la vita è tutta in Vittorio e nei figli. La storia scorre fuori dall’uscio di casa come un fiume che scivola verso il mare. Un romanzo che ricostruisce la vita di una famiglia aprendo a incursioni nel presente con le voci dei nipoti. Sono questi rapidi tagli del racconto che consentono al romanzo di far spazio al confronto con l’oggi e distillare, sempre secondo le modalità del dialogo, piccoli insegnamenti per accogliere la vita.   Come un fiume di Teresa Angela Del Carmine Albatros 16,50 euro

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